Oltre Ogni Ostacolo

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It’s crazy raining outside today, right now that we’re allowed to go out a little. When the weather is terrible I really like a good read in my bed with something to drink on the side and this is why today I’m proposing you another book impression.

Today’s book is Against All Odds by Danielle Steel. You already know that my first move is discover something more about the author. Danielle Steel is the most famous author alive. She wrote more than a hundred books everytime appearing on the top rankings all over the world. She had a life full of experiences, good and bad ones that strongly influenced her stories. Despite this crazy popularity this was the first book I’ve read written by her.

Against All Odds takes place in New York for most part with some small parts in Vermount, Paris, Miami, Los Angeles, Aspen and St. Barth. It’s a romantic drama. It’s all concentrated on the story of Kate, a 50-something woman, her four children (Izzie, Justin, Julie and Willie) and her mum Lou. Kate is a successfull single-woman; after she loose her husband in her 20s, she created from nothing but her ambition and passion a famous second-hand luxury shop, known all around the city. Izzie is a lawyer. Justin a writer that moved to Vermount to live with his love Richard. Julie a fashion designer. Willie works for a start-up. Lou was a treacher and after her retire and the loss of her husband she’s exploring the world. Of course this is just the first chapter, than all the drama and the happy moments begin. We’ll follow their adventures for a little more than a couple years. I won’t go deeper in the story or I will spoil you something, I know! You know me, give me a family/love story in New York and I’m already yours. Than take this week of lockdown where I’m stuck in Colorno while I should have been in the Big Apple and voilà, you’ll find me smiling and crying on the book with no big chances of getting out of it till the end. In fact this time I’ve already finished the book or I knew I would have been to emotional to write down something concrete. Now that my mind is clear I can see that even if I liked the book I’ve found some little flaws in it. First of all it’s quite repetetive in dialogs and descriptions and now and then I’ve left like it was given more space to repetitions on other scenes that were just outlined. Characters sometimes tend to go OOC in my opinion, for this reason it’s difficult to identify in one of them and so it was for me, in the end you never dive into the story it’s always more a thing you look from outside the door. This said is a pleasant book to spend a day off reading and distracting from our routine. If you’ll read it let me know your ideas on it, I really can’t wait!

Piove tantissimo oggi fuori, proprio ora che possiamo uscire un po’. Quando il meteo è terribile adoro avere una buona lettura da fare nel mio letto con qualcosa da bere sul comodino ed è per questo che oggi vi propongo una nuova impressione letteraria.

Il libro di oggi è Oltre Ogni Ostacolo di Danielle Steel. Avete ormai imparato che la mia prima mossa è scoprire di più riguardo l’autore. Daniel Steel è la più famosa autrice vivente. Ha scritto più di cento libri, ogni volta apparendo ai vertici delle classifiche dei più venduti in tutto il mondo. Ha avuto una vita piena di esperienze bellissime e bruttissime che influenzano molto le sue storie. Nonostante questa sua grandissima popolarità questo è il primo libro che leggo scritto da lei.

Oltre Ogni Ostacolo si svolge a New York per la maggior parte del tempo con piccole parentesi nel Vermount, Parigi, Miami, Los Angeles, Aspen e St. Barth. Si tratta di un ‘romatic drama’. Si concentra sulla storia di Kate, una 50enne, i suoi quattro figli (Izzie, Justin, Julie e Willie) e sua madre Lou. Kate è una donna single di successo; dopo aver perso il marito quando era ventenne ha creato avendo come base solo la sua ambizione e la sua passione un famoso negozio di vestiti di seconda mano di lusso, conosciuto in tutta la città. Izzie è un avvocato. Justin uno scrittore che si è trasferito nel Vermount per vivere con il suo amore Richard. Julie è una stilista. Willie lavora per una start-up. Lou era un’insegnante e dopo la pensione e la perdita del marito esplora il mondo. Questo è ovviamente solo il primo capitolo, poi tutti i momenti drammatici o felici che siano cominciano a fare capolino. Seguirete le loro avventure per poco più di un paio di anni. Non mi immergerò di più nella storia o finirò per spoilerarvi qualcosa, lo so! Mi conoscete, datemi una storia famigliare/d’amore a New York e sarò subito vostra. Poi prendete questa settimana dove grazie al lockdown sono bloccata a Colorno mentre avrei dovuto essere in giro per la Grande Mela e voilà, mi troverete a ridere e piangere sul libro senza grandi possibilità di separarmene fino alla fine. Infatti stavolta l’ho già finito perché temevo che le emozioni mi avrebbero portata a scrivere qualcosa di poco concreto. Ora a mente lucida posso dire che nonostante il libro mi sia piaciuto, ci ho trovato qualche piccolo difetto. Prima di tutto è piuttosto ripetitivo nei dialoghi e nelle descrizioni e ogni tanto mi è parso che si desse più peso a queste ripetizioni rispetto ad altre scene che venivano solo accennate. I personaggi talvolta tendono ad essere OOC secondo la mia opinione, il che rende difficile immedesimarsi con uno di essi e così è stato anche per me, alla fine il risultato è che non ci si immerge mai davvero nella storia, ma è più una cosa che si guarda da fuori dalla porta. Detto questo è un libro piacevole con cui passare un giorno di riposo lontani dalla nostra routine. Se lo leggete fatemi sapere le vostre opinioni a riguardo, non vedo l’ora!

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Certe Fortune

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Today is my day off and after an hospital check with grandma and some grocery shopping I have time to sit here and write in peace. Today we go back to book impressions. And I’m so excited and at the same time relaxed to be on this topic again! You should know that when I was a little girl I suffered from being super nervous and the only way to calm me down was reading me something. But since I was an independent woman even when I was a baby I decided I couldn’t count always on other people to discover new stories and my mum and sister started teaching me how to read at 5, so that when I was 6 at my first year of school I was already able to read my first Harry Potter book. Since then, when I need to avoid my mind or the world around me, taking a book and reading it has always been my medicine.

After this little digression let’s start with today’s book that is Certe Fortune by Andrea Vitali. As always I’ve begun from knowing more about the author. Guess what? First time, again. Vitali it’s an incredible author, he wrote an unbelievable amount of book and won tannons of prices. He’s also a medician, even if a few years ago abandoned the job to fully dedicate himself to his writing career. This until Covid-19, when he decided to wear his white coat to help (this moved me a lot). All this to say that I started my reading thrilled by the medical vision I was sure he’ll have.

I have to say here that I’m not a big fan of detective stories, I like thrillers but not lead by detectives. I’ve read some before forced by my italian teacher, but I’ve never got passionate. And I don’t think I’ll change my mind even now. Anyhow I’m really enjoying the book, it’s just not my regular type. The story takes place on the Como lake (where the author lives and grew up) in 1928. The town is Bellano. Here comes a stud bull, a giant one. All around this bull many things are happening and at the centre there’s Maccadò detective, mixing what’s happening in his private life with his work. I don’t want to go deeper in the story to avoid spoilers. Chapter are small and they jump from one character to another, with a continous change of scene that keeps the reader hanging. They always leave you begging for more, but you immediately get into another character and than back to the other one. It’s honestly really hard to take you eyes off the pages. Like the other times I haven’t finished it yet, but I can’t wait to! From what I’ve found this book wasn’t translated yet, but I’m not sure about it. Anyway it’s Samantha approved if you like the genre or if you want to approach to it for the first time.

A Harley-Davidson 1000, exactly the same he saw , falling in love, rode by Amedeo Ruggieri the 29th of May 1921, attending the first edition of Circuito del Lario.

Oggi ho un giorno libero e dopo un controllo in ospedale con la nonna e un po’ di spesa ho tempo di sedermi qui in pace a scrivere. Oggi torniamo alle mie impressioni sui libri. E sono così contenta e allo stesso tempo rilassata all’idea di tornare a questo tema! Dovete che da bambina ero molto nervosa e l’unico modo per calmarmi era leggermi qualcosa. Ma siccome ero già una donnina indipendente decisi che non volevo sempre aspettare qualcun altro per scoprire nuove storie e così mia mamma e mia sorella mi hanno insegnato a leggere e scrivere a 5 anni, così a 6 anni quando ho iniziato la scuola ero già in grado di leggere il mio primo Harry Potter. Da allora, quando devo isolarmi dai miei pensieri o dal mondo che mi circonda, prendere in mano un libro è sempre stata la mia medicina.

Dopo questa piccola digressione spostiamoci al libro di oggi che è Certe Fortune di Andrea Vitali. Come sempre sono partita dallo scoprire qualcosa in più sull’autore. Indovinate? Un altro primo libro. Vitali è un autore incredibile, ha scritto una quantità pazzesca di libri e vinto tantissimi premi. E’ anche medico, anche se alcuni anni fa decise di lasciare la professione per dedicarsi a tempo pieno alla sua carriera di scrittore. Questo fino all’arrivo del Covid-19, quando ha deciso di tornare ad indossare il camice per prestare aiuto (questa cosa mi ha commossa molto). Tutto questo per dire che ho iniziato la lettura intrigata dall’idea di una visione medica dei fatti che l’autore poteva avere.

Devo confessarvi che non amo le storie di commissari, mi piacciono i gialli ma non quando sono diretti da un detective. Ne avevo letti in passato sotto obbligo della mia Professoressa di italiano, ma non mi hanno mai appassionata. E non credo di aver cambiato idea nemmeno ora. In ogni caso mi sta piacendo molto il libro, semplicemente non è il genere che mi si avvicina di più. La storia si svolge sul lago di Como (dove l’autore vive ed è cresciuto) nel 1928. Il paese è Bellano. Qui arriva un toro da monta, uno gigante. Tutto attore a questo toro succedono avvenimenti e al centro che il commissario Maccadò, i cui avvenimenti della vita privata si intrecciano con quella lavorativa. Non voglio entrare più nel dettaglio della storia per evitare gli spoiler. I capitoli sono corti e saltano da un personaggio all’altro, con un continuo cambio di scena che tiene il lettore sempre sulle spine. Ti lasciano sempre col bisogno di sapere qualcosa in più, ma immediatamente ti ritrovi nella vita di un altro personaggio e poi di nuovo a quello prima. E’ davvero difficile scollare gli occhi dalle pagine. Come le altre volte non l’ho ancora terminato, ma non vedo l’ora di farlo! Potete trovarlo in qualsiasi libreria. Ve lo consiglio se amate il genere, ma anche se volete approcciarvici per la prima volta.

Una Harley-Davidson 1000, tale e quale a quella che aveva visto, innamorandosene, cavalcata da Amedeo Ruggeri il 29 maggio 1921, assistendo alla prima edizione del Circuito del Lario.

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Il Ponte D’Argilla

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Since I’ve discovered that many of you are going back on their passion for reading during this quarantine I’ve decided to go in immediately with a new book review, or I’d better say impression. I honestly have to tell you that I’m sometimes jealous of you. In my previous post I’ve told I’ve got a big passion for book, but unfortunately in these days I’m so tired thanks to my hard hard work and I cannot read cause I fall asleep. Sometimes when I’m running around in the pharmacy I imagine myself on my sofa with a good book and I let my mind fly for a few seconds.

Today I want to talk with you about the book I’ve just started like the other time and it’s Bridge Of Clay by Markus Zusak. Since it was another first time for me, I’ve done my researches about the autor, discovering he’s the writer The Book Thief and than I was like ‘where do I live?’. I should just stop this thing of being scared of best-sellers, from this book, I’ll be a new Samantha, I promise!

Let’s move on to the book. The story takes place in Australia and this already took me out of my confort zone, being italian, it’s always difficult for to imagine February as a baking hot month for me, and this just to start on the many differences I’ve seen from my everyday life, I won’t say more about the others to avoid any type of spoiler. The main characters are the Dumbars: mom, dad and five brothers. From the very beginning we discover that these brothers have grown up on their own, but thanks to the many time jumps we learn a lot about the different characters. The book is made of many different stories, which is often a risk, but Zusak was really able on creating a good puzzle. I’d say a perfect one. Even if haven’t finished the book yet I can see how it’s slowely completing. Maybe it’s the quarantine, but I’ve often found myself moved. The writing style with short sentences and sometimes a stream of consciousness that reminds me a little of Joyce makes everything super easy to follow. Now if you’ll excuse me I have to go back to the book, and let me know what you think about it once you’ll read it!

And so it happened.

Siccome ho scoperto che molti di voi sono ritornati alla loro passione per la lettura durante questa quarantena ho deciso di pubblicare subito una nuova recensione, o per meglio dire impressione. Devo dirvi che a volte sono gelosa di voi. Nel post precedente a questo vi ho detto che ho una grande passione per i libri, ma per via della stanchezza che deriva dal mio durissimo lavoro di questi giorni, non riesco a laggere perché mi addormento. A volte quando corro da una parte all’altra in farmacia, mi immagino sul divano con un buon libro e lascio viaggiare la mia mente per qualche secondo.

Oggi vi voglio parlare del libro che ho da poco iniziato come l’altro giorno che è Il Ponte D’Argilla di Markus Zusak. Siccome si trattava di un’altra prima volta, sono andata a fare le mie ricerche sull’autore, scoprendo che è lo scrittore di La Bambina Che Salvava I Libri e mi sono ritrovata a pensare ‘ma dove vivo?’.Devo smetterla con questa cosa di essere spaventata dai best-seller, a partire da questo libro sarò una nuova Samantha, promesso!

Andiamo a parlare del libro. La storia si svolge in Australia e questo già mi porta fuori dalla mia comfort zone, essendo italiana mi riesce abbastanza difficile immaginare febbraio come un mese torrido, e questo solo per citare la prima delle tante differente che ho notato rispetto alla mia vita di tutti i giorni, non vi dirò le altre per evitare ogni rischio di spoiler. I personaggi principali sono i componenti della famiglia Dumbar: mamma, papà e cinque fratelli. Già dalle prime pagine scopriamo che questi fratelli sono cresciuti da soli, ma grazie ai diversi salti temporali conosciamo la storia di tutti personaggi. Il libro è fatto di molte storie, che spesso può essere un rischio, ma Zusak è molto bravo a creare un buon puzzle. Anzi direi perfetto. Anche se non ho ancora terminato il libro posso già vedere come si sta pian piano completando. Magari è la quarantena, ma mi trovo spesso commossa. Lo stile di scrittura con frasi corte e a volte uno stream of consciousness alla Joyce rende tutto molto facile da seguire. Ora se mi volete scusare devo tornare al libro, fatemi sapere cosa ne pensate una volta che l’avrete letto!

E così accadde.

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La Misura Dell’Uomo

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Let’s change subject a little bit, let’s move into books.

First of all I want to make clear from where this ‘collaboration’ if we can call it like it comes from and than we’ll dive into speaking about good reads. I firstrly accepted to collaborate with MondoLibri believing it was great due to my big passion for books. After I’ve discovered more on how they work (in a sneaky way!) so since I really don’t like promoting things like that, I wanted to reject the collab. Meanwhile I had already received a good amount of books so if I wanted to give them back I was supposed to pay!! Of course I didn’t wanted to pay for nothing so in the end I’ve kept the books and I will receive 0 euros from this posts on my blog. I’m actually making them cause I was so excited to speak about book with my readers, but you’ll never see the name of the company again. I’d honestly prefer to tell you to stay away from them and never buy anything from them. I think and hope I’ve made it pretty clear. Since I really want things to be separate you’ll find the talk about the book after the ‘read more’.

Cambiamo soggetto per un po’, spostiamoci sui libri.

Prima di tutto voglio mettere in chiaro da dove arriva questa ‘collaborazione’ se così si può chiamare e poi ci sposteremo a parlare di piacevoli letture. Ho inizialmente accettato di collaborare con MondoLibri credendo fosse grandioso data la mia immensa passione per i libri. Ho poi scoperto qual’è il loro modo di lavorare (in modo subdolo!) e siccome proprio non sono interessata a promuovere cose di questo tipo, volevo rinunciare alla collaborazione. Tuttavia nel frattempo avevo già ricevuto un bel mucchio di libri e se avessi voluto rimandarli indietro avrei dovuto pagare!! Ovviamente non volevo pagare per il nulla quindi alla fine ho tenuto i libri e riceverò 0 euro da questi post sul blog. Li sto scrivendo solo perchè ero veramente eccitata all’idea di parlare di letteratura con i miei lettori, ma questa sarà la prima e ultima volta che sentirete nominare questa compagnia. Anzi vi dico di starne lontani e di non comprare mai nulla da loro. Credo e spero di essere stata chiara. Siccome voglio che le due cose siano ben separate troverete la chiaccherata sul libro dopo il ‘leggi di più’.

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