Strasbourg diary: Cathedral terrace, Le Moulin du Diable, Binchstub, Kronenbourg, Riesling and Bistrot et Chocolat

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Third chapter of my guide to visit Strasbourg. Today we go back to the Cathedral, but not inside… upstairs! There’s not very much to explain, the pictures speaks for themselvs, from here you can see not only the entire city, but also Germany. Prepare yourself to climb the stairs and for the wind, but the exertion is completely worth it!

Terzo capitolo della mia guida per visitare Strasburgo. Oggi torniamo alla Cattedrale, ma non dentro… sopra! Nonc’è molto da spiegare, le foto parlano da sole, da qui potete vedere non solo la città intera, ma anche la Germania. Preparatevi a salire gli scalini e ad affrontare il vento, ma ne vale veramente la pena!

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Strasbourg diary: Barrage Vauban, Petite France, Saint Thomas, Cathedrale de Notre Dame, Saint Paul, Botanic garden, Maison Kammerzel and Palais Rohan

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As I’ve already told you, in September I moved in Strasbourg for work. It was hard and thrilling at the same time and since my very first walk there, I’ve felt in love with the city. It’s small, but really characteristic. You walk in the city centre and you feel like you entered in a fairytale with the tipical alsacian houses, the river and the bridges. What I would like to do with you is creating a small guide, in different episodes, of the best I’ve tried here. Just in case you want to visit, which I hardly recommend.

Come vi ho raccontato, a settembre mi sono trasferita a Strasburgo per lavoro. E’ stato duro e elettrizzante allo stesso tempo e fin dalla prima passaggiata mi sono innamorata di questa città. E’ piccola, ma molto caratteristica. Camminate nel centro della città e vi sentite come catapultati in una fiaba grazie alle casette alsaziane, al fiume e ai ponti. Quello che vorrei creare con voi è una piccola guida, in diversi episodi, del meglio che ho provato qui, in caso vogliate farci una visita, cosa che raccomando fortemente.

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London: day 1

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Last march I went for four days in London with Veronica, Simona and Nicholas for Simo’s 18. It was my third time in the city and I can’t wait to go back again! Like I did for my previous trip I’ll tell you everything about what we’ve done with a lot of photos.  The night before the departure I went sleeping at Veronica and Simona’ house and at very early morning Nicholas arrived and we went to Malpensa airport. I’m super honest with you: I’m not a fan of low cost companies, I’ve used them when I went on school trips during high school and we’ve always had problems, but when I travel with other people I try to adact. We booked an easyjet flight and surprise surprise it was delayed till unknown hour. And let’s say that easyjet duty free it’s not the best in the world so we sat at the bar and waited for information to come out. Oh, and another thing that made me very angry is that they forced me to put my handbag inside my carry-on baggage saying: ‘don’t worry once on the airplane you can take it outside’ so really what’s the usefulness of doing so if not to broke the bag? When two hours later we finally went up on the airplane they told us that it was full and that thay had to put our luggages on hold, so we took our bags out and unbelievable surprise!!!!! My zip was broken.

Lo scorso marzo sono stata quattro giorni a Londra con Veronica, Simona e Nicholas per il 18esimo della Simo. Era la mia terza volta in città e non vedo l’ora di tornarci! Come per i miei viaggi precedenti vi racconterò tutto con un sacco di foto. La notte prima della partenza sono andata a dormire a casa di Veronica e Simona e la mattina molto presto Nicholas è venuto a prenderci e siamo andati all’aeroporto di Malpensa. Sarò super onesta con voi: non sono una fan delle compagnie low cost, le ho usate quando sono andata in gita al liceo e abbiamo sempre avuto problemi, ma quando viaggio con gli altri mi adatto. Abbiamo prenotato un volo easyjet e sorpresa sorpresa era in ritardo fino a ora da destinarsi. Diciamocelo poi il duty free di easyjet non è dei migliori quindi ci siamo seduti al bar e abbiamo aspettato che uscisse qualche informazione. Oh, un’altra cosa che mi ha fatta arrabbiare non poco è stato che mi hanno obbligata a mettere la borsa dentro il bagaglio a mano dicendo. ‘non ti preoccupare la potrai tirare fuori una volta sull’aereo’ e allora dov’è l’utilità di tutto questo se non quello di rompere la borsa? Dopo due ore quando finalmente stavamo per salire sull’aereo ci hanno detto che era pieno e perciò dovevamo mandare le valigie in stiva, quindi abbiamo ritirato fuori le nostre borse e incredibile sorpresa!!!!! La mia cerniera si era rotta.

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Can you hear me now?

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A thing I’ve always believed in is meritocracy, even if in Italy it’s often forgotten in cold storage. I can’t stand who obtains things without lifting a finger and leave behind him who worked all life for the same things and instead is lift empty-handed. And I’m talking from a familiar position that could get so many open doors. But I’m not like that and no one ever taught me that I could have been like this. My parents taught me the famous art of diligence, whichever road I’d choose for my life. And I’ve always done it both in sport and in studies or work. I’ve rolled up my sleeves and I’ve bowed my head. Everytime I’ve obtained results I’ve congratulate with myself, but I’ve never gone wild, I’ve raised the bets and kept working hard. It was so much harder to see people without credits taking what was mine, but after the first dejection I kept going on my own way. Now it looks like I’m the first one between my university companions who gained a job in our field while studying (if we don’t consider the one with a family pharmacy or pharmaceutical industry) and at the same time was called by different universities of world-serving importance. I don’t know what will happen tomorrow, I try to not fool myself and keep going with the determination that had always defined me, but sometimes I’d like to look back and show to all the ones that put a spanner in my works where I am now, only 23 and with an entire life in front of me. I tell you with heart in hand: don’t ever stop believing in yourselvs, ever, even when it looks like the world works against you, stay focused on your aim, soon or later your time will come, probably like it happened to me: when I’d never expect it.

Se c’è una cosa in cui credo fortemente è la meritocrazia, anche se in Italia è qualcosa che molto spesso viene dimenticato nel cassetto. Non sopporto chi ottiene le cose senza muovere un dito e si lascia dietro chi invece per tutta la vita ha lottato per avere quella stessa cosa ed è rimasto a bocca asciutta. E lo dice una che se volesse per situazione famigliare potrebbe avere un sacco di porte aperte. Ma io non sono così e non mi è mai stato insegnato che potevo essere così. I miei genitori mi hanno sempre insegnato la famosa arte dell’impegno, qualunque strada io scegliessi. E l’ho sempre fatto nello sport, nello studio, nel lavoro. Mi sono tirata su le maniche e ho abbassato la testa. Ogni volta che ho ottenuto dei risultati mi sono complimentata con me stessa, ma non mi sono mai data alla pazza gioia, ho aumentato il tiro e continuato a impegnarmi. E’ stata molto più dura invece ogni volta che ho visto persone senza meriti prendersi quello che era mio, ma dopo i primi sconforti ho continuato per la mia strada. Adesso sembra che io sia la prima tra i miei compagni di università ad avere ottenuto un lavoro nel nostro campo ancora in corso di studi (se escludiamo ovviamente chi ha alle spalle una farmacia di famiglia o un’azienda farmaceutica) e che allo stesso tempo è stata richiesta in diverse università importanti a livello mondiale. Cosa sarà di domani non lo so, cerco di non montarmi la testa e continuare con la determinazione che mi ha sempre contraddistinta, ma la voglia che a volte ho è quella di voltarmi indietro e far vedere a tutti quelli che mi hanno messo i bastoni tra le ruote dove sono arrivata adesso, a soli 23 anni e con tutta una vita davanti. Col cuore in mano vi dico: non smettete mai di credere in voi stessi, mai, anche quando sembra che il mondo vi remi contro, rimanete focalizzati sul vostro obiettivo, prima o poi il vostro momento arriverà, probabilmente come è successo a me: quando meno me lo sarei aspettato.

I was wearing:

Sergio Tacchini sunnies | Twenty Easy fake fur coat from Yoox | Mango leather jacket

I wasn’t expecting that

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I’m in love with this coat, I’m a little sad that it’s to hot outside now to wear it, it warms you, but in the same time it’s beautiful, classy and glam. It goes perfectly with everything you wear. I was actually going to the Mass and then to dinner with this outfit, but it’s so versatile both for day and night. I wasn’t expacting to love it so much when I went shopping and get inside Mango. It was practically made for me! Looking back to my last season I have no doubts: this is my winter favorite! And what was yours?

Amo questo cappotto, sono un po’ triste che ora ci sia troppo caldo fuori per indossarlo, ti scalda, ma allo stesso tempo è bello, classimo e modaiolo. Sta perfettamente con qualsiasi cosa tu voglia indossare. Qui stavo andando a Messa e poi a cena fuori, ma è veramente versatile e sta bene sia da giorno che da sera. Non mi aspettavo che me ne sarei innamorata a tal punto quando in un giro di shopping sono entrata da Mango. E’ stato praticamente fatto per me! Guardando indietro alla stagione passata questo è sicuramente il mio capo preferito! E il vostro qual’è stato?

I was wearing:

Mango coat | H&M elastic band | United Colors Of Benetton tank | Segue… bag

New York: day 8

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We started day 8 with a walk around SoHo, we took breakfast at Dean & DeLuca and went shopping around all those superchic shops you can find there. Another face od New York: trendy people and trendy houses with pastel colors and graffiti, a strange and perfect union.

Abbiamo iniziato il giorno 8 con una passeggiata a SoHo, abbiamo preso la colazione da Dean & DeLuca e siamo andate a fare shopping in tutti i negozi superchic che si trovano in questo quartiere. Un’altra faccia di New York: gente alla moda e case alla moda con colori pastello e graffiti, uno strano e perfetto connubio.

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New York: day 6

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Our day 6 in the Big Apple started where we stopped the afternoon before: on our way to Strawberry Fields and then exploring the rest of the Central park.

Il nostro sesto giorno nella Grande Mela è iniziato da dove ci eravamo fermate il pomeriggio prima: sulla via di Strawberry Fields e poi esplorando il resto di Central Park.

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We ain’t never getting older

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It’s happening guys! In six days I’ll be in New York, my first real holiday in four years. Yes, it’s a very long time but I’ve dedicated all my efforts to university, and I’m still sure I’ve done the right thing. I want a big career after that and I’m also planning some long trips after my graduation (USA coast to coast just to mention one) to relax my mind before starting to do real work and, who knows, maybe start a family! In those last days in Colorno I’m enjoying the end of the summer staying as much as I can outside, like in this weekend where I’m a constant presence in Tutti Matti Per Colorno. This is one of my typical classy outfit that I make look younger with my makeup, like this time with a baby blue lipstick! Do you like it? What are your plans for this spetember? I can’t wait to hear about that!

Sta per succedere ragazzi! Tra sei giorni sarò a New York, la mia prima vera vacanza in quattro anni. Sì, è un tempo molto lungo, ma ho dedicato tutti i mie sforzi all’università, e sono comunque sicura di aver fatto la scelta giusta. Voglio una carriera brillante una volta laureata e comunque sto pianificando alcuni viaggi lunghi per festeggiare la fine del mio percorso di studi (il coast to coast degli Stati Uniti giusto per menzionarvene uno) e anche per rilassare la mia mente prima di iniziare un lavoro vero e, chissà, crearmi una famiglia! In questi ultimi giorni a Colorno mi sto godendo la fine dell’estate rimanendo il più possibile fuori, come in questo weekend dove sono una presenza costante a Tutti Matti Per Colorno. Questo è uno dei miei tipici outfit classici che mi piace ringiovanire con il trucco, come questa volta con un rossetto azzurro! Vi piace? Quali sono i vostri piani per settembre? Non vedo l’ora di saperlo!

I was wearing:

Playlife shirt | United Colors Of Benetton waistcoat | Mango trousers

We ain’t kids nomore

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I’ve finally ended up my summer session of exams at university, kinda productive even if I was hoping in a couple of exams more. Now I have a ‘free’ month and then I’ll be in New York and I litteraly can’t wait for it!! It’s also probably my penultimate summer as a student, it’s difficult to not think about the ‘after’ and it’s pretty easy to realize that kid days are over.

In these photos I’ve created a look with a summerish outfit and wintery accessories, cause I love mixing! What do you think? And what are you going to do this summer? Tell me in the comments!

Finalmente ho finito la sessione estiva all’università, abbastanza produttiva anche se speravo in un paio di esami in più. Ora mi aspetta un mese ‘libero’ e poi andrò a New York e proprio non vedo l’ora!! E’ anche probabilmente la mia ultima estate da studentessa, è abbastanza difficile perciò non pensare al ‘dopo’ e si fa presto a capire che i giorni da ‘ragazzina’ sono finiti.

In queste foto ho creato un look con abiti estivi e accessori invernali, percè adoro mescolare! Cosa ne pensate? E voi cosa farete quest’estate? Fatemelo sapere nei commenti!

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I don’t know about you, but I’m feelin’ 22!

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Since Red by Taylor Swift came out I’ve been waiting to turn 22 just to have an excuse to sing along 22 for 12 months pretending it to be my song. This was also probably the reason why I’ve decided to plan a party with all my friends, just because I wanted to do it, not because it was the right thing to do. It actually was the best birthday party I’ve ever had, it was a lot of fun! We dined at my friend Veronica’s restaurant Nuova Aurora and then we went to the carnival. I’ve also went shopping with my friend Ila before, that was something I really couldn’t stand in the last few months. I’ve ended up wearing a really classy outfit mixing designers and more affordable items in blue with high heels at the dinner that magically became Vans at the carnival ahah! Thanks to all my friends that made this evening and night so special, I love you all!

Da quando è uscito l’album Red di Taylor Swift ho atteso di compiere 22 anni solo per cantare a rotazione continua 22 per 12 mesi giustificata dal fatto che doveva essere per forza la mia canzone. Questa è stata anche probabilmente la ragione per cui ho deciso di organizzare una festa con tutti i miei amici, solo perchè avevo voglia di farlo, e non perchè fosse la cosa giusta da fare. Ed è stata effetivamente la festa migliore di sempre, mi sono divertita tantissimo! Abbiamo cenato al ristorante della mia amica Veronica Nuova Aurora e dopodichè ci siamo spostati al luna park. Sono anche stata a fare shopping con la mia amica Ila prima, cosa che negli ultimi mesi proprio non potevo sopportare se non online. Ho deciso di indossare un outfit molto classico mixando capi firmati e non sui toni del blu e tacchi alti alla cena che sono magicamente diventati Vans al luna park ahah! Grazie a tutti i miei amici che hanno reso questa serata così speciale, vi adoro!

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