Berlin: day 3

Berlino_341_mia

Like it has to be our morning started with breakfast. Since the one we had at our hotel the day before we decided to go out to do it. Precisely at Spitteleck and it was better and cheaper! We then moved to Charlottenburg; a place that surprised me positively. I’ve always been passionate with castles and palaces (guess why, I grew up in front of one the most beautiful ones we have in Italy!), and for me nothing in the world was better than Versailles. Well since the day we went visiting this complex of Palaces and gardens propriety of the Prussian Kings I have to re-think about that. Now I really think they can go side by side on my top 10 of best historical houses. I certainly advice you to go, but once there, don’t run from one place to another, take your audioguide and listen all the stories behind what you’re seeing. Now I’ll let the photos we took speak for themselvs, pay attention at rococo details, my favorite style in art and architecture that has is triumph in these buildings.

Come deve essere la nostra mattina è iniziata con la colazione. Vista l’esperienza del giorno precedente in hotel, abbiamo deciso di farla fuori. Precisamente da Spitteleck ed era migliore e meno cara! Ci siamo poi spostate a Charlottenburg: un posto che mi ha stupita positivamente. Sono sempre stata appasionata di castelli e palazzi (chissà perchè, sono cresciuta di fronte a uno dei più belli che abbiamo in Italia!), e per me non esisteva di meglio al mondo di Versailles. Beh, dal giorno in cui siamo state a visitare questo complesso di palazzi e giardini appartenuto ai re di Prussia ho ripensato a questa mia affermazione. Ora penso proprio possano stare fianco nella mia top 10 delle abitazioni storiche. Sicuramente vi consiglio di visitarlo, ma una volta lì non correte da una parte all’altra, prendete la vostra audioguida e ascoltate la storia dietro a quello che state vedendo. Ora lascio spazio alle foto, prestate attenzione ai dettagli rococò, il mio stile pittorico e architettonico preferito, che trova il suo trionfo in questi palazzi.

Continua a leggere

Annunci

Berlin: day 2

Berlino_123.3_mia

Our second day in the capital of Germany started with a huge breakfast in the hotel that, we discovered, was quite expensive considered that it was mostly international and we both use to eat only sweet things in the morning following the italian tradition.

Il nostro secondo giorno nella capitale della Germania è iniziato con una sostanziosa colazione in hotel, che abbiamo scoperto essere piuttosto costosa considerato che era per lo più internazionale e entrambe noi preferiamo il dolce la mattina come è da tradizione nel nostro paese.

Continua a leggere

Berlin: day 1

Berlino_1_mia

Here I am, fresh from my after-graduation holidays, I still can’t believe all that happened to me, soon you will discover everything and I hope also that my story will work as a guide for you if you’ll decide to do a trip like mine or maybe just a part of it. But if you remember I’ve also had a small before-graduation holiday to find the strenght for the upcoming months. I will start this journey from here. You will see a day by day of this trip, my graduation, and the holiday after it. So are you ready to jump in?

My before-graduation holiday was in May in Berlin with my best friend Veronica. I’ve been there before, when I was 18, but since she’s never been and we needed some time together after I moved to Strasbourg we decided from one day to another to book a flight and then go. It all started with a lunch in Malpensa waiting for our flight. The flight from Milan to Berlin was a Titan airways one, probably the most unconfortable I’ve ever had, at least it was faster than expected.

Eccomi, fresca di ritorno dal mio viaggio di laurea, ancora non posso credere a tutto quello che mi è successo, presto sentirete tutta la mia storia e spero che possa funzionare per voi come una guida per voi se vorrete fare un viaggio come il mio o anche solo parte di esso. Se ricordate, però, ho fatto anche un viaggetto pre-laurea per trovare le forze per lo sprint finale degli ultimi mesi. Inizierò questo viaggio da qui. Vedrete giorno per giorno questo viaggio, per poi passare alla mia laurea e infine al viaggio che ne è seguito. Pronti a partire?

Il mio viaggio pre-laurea è stato lo scorso maggio a Berlino con la mia migliore amica Veronica. Io ci ero già stata, a 18 anni, ma siccome lei non l’aveva mai vista e avevamo bisogno di un po’ di tempo insieme dopo che mi sono trasferita a Strasburgo abbiamo prenotato il volo da un giorno all’altro. E’ tutto cominciato con un pranzo a Malpensa in attesa del nostro volo. La compagnia del volo da Milano a Berlino era la Titan airways, probabilmente la più scomoda che abbia mai usato, quantomeno è stato più veloce del previsto.

Continua a leggere

Strasbourg diary: Cathedral terrace, Le Moulin du Diable, Binchstub, Kronenbourg, Riesling and Bistrot et Chocolat

147

Third chapter of my guide to visit Strasbourg. Today we go back to the Cathedral, but not inside… upstairs! There’s not very much to explain, the pictures speaks for themselvs, from here you can see not only the entire city, but also Germany. Prepare yourself to climb the stairs and for the wind, but the exertion is completely worth it!

Terzo capitolo della mia guida per visitare Strasburgo. Oggi torniamo alla Cattedrale, ma non dentro… sopra! Nonc’è molto da spiegare, le foto parlano da sole, da qui potete vedere non solo la città intera, ma anche la Germania. Preparatevi a salire gli scalini e ad affrontare il vento, ma ne vale veramente la pena!

Continua a leggere

Strasbourg diary: Barrage Vauban, Petite France, Saint Thomas, Cathedrale de Notre Dame, Saint Paul, Botanic garden, Maison Kammerzel and Palais Rohan

DSCN0001

As I’ve already told you, in September I moved in Strasbourg for work. It was hard and thrilling at the same time and since my very first walk there, I’ve felt in love with the city. It’s small, but really characteristic. You walk in the city centre and you feel like you entered in a fairytale with the tipical alsacian houses, the river and the bridges. What I would like to do with you is creating a small guide, in different episodes, of the best I’ve tried here. Just in case you want to visit, which I hardly recommend.

Come vi ho raccontato, a settembre mi sono trasferita a Strasburgo per lavoro. E’ stato duro e elettrizzante allo stesso tempo e fin dalla prima passaggiata mi sono innamorata di questa città. E’ piccola, ma molto caratteristica. Camminate nel centro della città e vi sentite come catapultati in una fiaba grazie alle casette alsaziane, al fiume e ai ponti. Quello che vorrei creare con voi è una piccola guida, in diversi episodi, del meglio che ho provato qui, in caso vogliate farci una visita, cosa che raccomando fortemente.

Continua a leggere

London: day 1

WP_20170304_001

Last march I went for four days in London with Veronica, Simona and Nicholas for Simo’s 18. It was my third time in the city and I can’t wait to go back again! Like I did for my previous trip I’ll tell you everything about what we’ve done with a lot of photos.  The night before the departure I went sleeping at Veronica and Simona’ house and at very early morning Nicholas arrived and we went to Malpensa airport. I’m super honest with you: I’m not a fan of low cost companies, I’ve used them when I went on school trips during high school and we’ve always had problems, but when I travel with other people I try to adact. We booked an easyjet flight and surprise surprise it was delayed till unknown hour. And let’s say that easyjet duty free it’s not the best in the world so we sat at the bar and waited for information to come out. Oh, and another thing that made me very angry is that they forced me to put my handbag inside my carry-on baggage saying: ‘don’t worry once on the airplane you can take it outside’ so really what’s the usefulness of doing so if not to broke the bag? When two hours later we finally went up on the airplane they told us that it was full and that thay had to put our luggages on hold, so we took our bags out and unbelievable surprise!!!!! My zip was broken.

Lo scorso marzo sono stata quattro giorni a Londra con Veronica, Simona e Nicholas per il 18esimo della Simo. Era la mia terza volta in città e non vedo l’ora di tornarci! Come per i miei viaggi precedenti vi racconterò tutto con un sacco di foto. La notte prima della partenza sono andata a dormire a casa di Veronica e Simona e la mattina molto presto Nicholas è venuto a prenderci e siamo andati all’aeroporto di Malpensa. Sarò super onesta con voi: non sono una fan delle compagnie low cost, le ho usate quando sono andata in gita al liceo e abbiamo sempre avuto problemi, ma quando viaggio con gli altri mi adatto. Abbiamo prenotato un volo easyjet e sorpresa sorpresa era in ritardo fino a ora da destinarsi. Diciamocelo poi il duty free di easyjet non è dei migliori quindi ci siamo seduti al bar e abbiamo aspettato che uscisse qualche informazione. Oh, un’altra cosa che mi ha fatta arrabbiare non poco è stato che mi hanno obbligata a mettere la borsa dentro il bagaglio a mano dicendo. ‘non ti preoccupare la potrai tirare fuori una volta sull’aereo’ e allora dov’è l’utilità di tutto questo se non quello di rompere la borsa? Dopo due ore quando finalmente stavamo per salire sull’aereo ci hanno detto che era pieno e perciò dovevamo mandare le valigie in stiva, quindi abbiamo ritirato fuori le nostre borse e incredibile sorpresa!!!!! La mia cerniera si era rotta.

Continua a leggere

Can you hear me now?

DSCN0020

A thing I’ve always believed in is meritocracy, even if in Italy it’s often forgotten in cold storage. I can’t stand who obtains things without lifting a finger and leave behind him who worked all life for the same things and instead is lift empty-handed. And I’m talking from a familiar position that could get so many open doors. But I’m not like that and no one ever taught me that I could have been like this. My parents taught me the famous art of diligence, whichever road I’d choose for my life. And I’ve always done it both in sport and in studies or work. I’ve rolled up my sleeves and I’ve bowed my head. Everytime I’ve obtained results I’ve congratulate with myself, but I’ve never gone wild, I’ve raised the bets and kept working hard. It was so much harder to see people without credits taking what was mine, but after the first dejection I kept going on my own way. Now it looks like I’m the first one between my university companions who gained a job in our field while studying (if we don’t consider the one with a family pharmacy or pharmaceutical industry) and at the same time was called by different universities of world-serving importance. I don’t know what will happen tomorrow, I try to not fool myself and keep going with the determination that had always defined me, but sometimes I’d like to look back and show to all the ones that put a spanner in my works where I am now, only 23 and with an entire life in front of me. I tell you with heart in hand: don’t ever stop believing in yourselvs, ever, even when it looks like the world works against you, stay focused on your aim, soon or later your time will come, probably like it happened to me: when I’d never expect it.

Se c’è una cosa in cui credo fortemente è la meritocrazia, anche se in Italia è qualcosa che molto spesso viene dimenticato nel cassetto. Non sopporto chi ottiene le cose senza muovere un dito e si lascia dietro chi invece per tutta la vita ha lottato per avere quella stessa cosa ed è rimasto a bocca asciutta. E lo dice una che se volesse per situazione famigliare potrebbe avere un sacco di porte aperte. Ma io non sono così e non mi è mai stato insegnato che potevo essere così. I miei genitori mi hanno sempre insegnato la famosa arte dell’impegno, qualunque strada io scegliessi. E l’ho sempre fatto nello sport, nello studio, nel lavoro. Mi sono tirata su le maniche e ho abbassato la testa. Ogni volta che ho ottenuto dei risultati mi sono complimentata con me stessa, ma non mi sono mai data alla pazza gioia, ho aumentato il tiro e continuato a impegnarmi. E’ stata molto più dura invece ogni volta che ho visto persone senza meriti prendersi quello che era mio, ma dopo i primi sconforti ho continuato per la mia strada. Adesso sembra che io sia la prima tra i miei compagni di università ad avere ottenuto un lavoro nel nostro campo ancora in corso di studi (se escludiamo ovviamente chi ha alle spalle una farmacia di famiglia o un’azienda farmaceutica) e che allo stesso tempo è stata richiesta in diverse università importanti a livello mondiale. Cosa sarà di domani non lo so, cerco di non montarmi la testa e continuare con la determinazione che mi ha sempre contraddistinta, ma la voglia che a volte ho è quella di voltarmi indietro e far vedere a tutti quelli che mi hanno messo i bastoni tra le ruote dove sono arrivata adesso, a soli 23 anni e con tutta una vita davanti. Col cuore in mano vi dico: non smettete mai di credere in voi stessi, mai, anche quando sembra che il mondo vi remi contro, rimanete focalizzati sul vostro obiettivo, prima o poi il vostro momento arriverà, probabilmente come è successo a me: quando meno me lo sarei aspettato.

I was wearing:

Sergio Tacchini sunnies | Twenty Easy fake fur coat from Yoox | Mango leather jacket

I wasn’t expecting that

DSCN0002

I’m in love with this coat, I’m a little sad that it’s to hot outside now to wear it, it warms you, but in the same time it’s beautiful, classy and glam. It goes perfectly with everything you wear. I was actually going to the Mass and then to dinner with this outfit, but it’s so versatile both for day and night. I wasn’t expacting to love it so much when I went shopping and get inside Mango. It was practically made for me! Looking back to my last season I have no doubts: this is my winter favorite! And what was yours?

Amo questo cappotto, sono un po’ triste che ora ci sia troppo caldo fuori per indossarlo, ti scalda, ma allo stesso tempo è bello, classimo e modaiolo. Sta perfettamente con qualsiasi cosa tu voglia indossare. Qui stavo andando a Messa e poi a cena fuori, ma è veramente versatile e sta bene sia da giorno che da sera. Non mi aspettavo che me ne sarei innamorata a tal punto quando in un giro di shopping sono entrata da Mango. E’ stato praticamente fatto per me! Guardando indietro alla stagione passata questo è sicuramente il mio capo preferito! E il vostro qual’è stato?

I was wearing:

Mango coat | H&M elastic band | United Colors Of Benetton tank | Segue… bag

New York: day 8

1526.2_WP_20160917_008_mia

We started day 8 with a walk around SoHo, we took breakfast at Dean & DeLuca and went shopping around all those superchic shops you can find there. Another face od New York: trendy people and trendy houses with pastel colors and graffiti, a strange and perfect union.

Abbiamo iniziato il giorno 8 con una passeggiata a SoHo, abbiamo preso la colazione da Dean & DeLuca e siamo andate a fare shopping in tutti i negozi superchic che si trovano in questo quartiere. Un’altra faccia di New York: gente alla moda e case alla moda con colori pastello e graffiti, uno strano e perfetto connubio.

Continua a leggere

New York: day 6

1215_WP_20160915_003_mia

Our day 6 in the Big Apple started where we stopped the afternoon before: on our way to Strawberry Fields and then exploring the rest of the Central park.

Il nostro sesto giorno nella Grande Mela è iniziato da dove ci eravamo fermate il pomeriggio prima: sulla via di Strawberry Fields e poi esplorando il resto di Central Park.

Continua a leggere