Graduation Holidays – day 5 – Singapore, Denpasar and Seminyak

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In no time we’re already at day 5 of my trip! Like usual it started at Starbucks, with a matcha coffee please.

In un batter d’occhio siamo già al quinto giorno del mio viaggio! Come sempre inizia da Starbucks, con un caffè matcha grazie.

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Graduation holidays – day 2 – Doha And Singapore

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The plane we took in Doha at 2 A.M. was directed to Singapore, still with Qatar airways. Maybe I watched the Han Solo movie on this flight, but for the majority of the time guess what? Yes. I’ve slept! We arrived in Singapore at around 3 P.M. and our driver was waiting for us inside the airport. We had to change our euros in local dollars, it was impossible to do so in Italy, and then we went to our hotel: Robertson Quay Hotel. We left our luggages and went out to take a taxi. In Singapore the best way to move around the city are for sure taxis, the city is full of taxi stands just look around you and you’ll find one. (Even if, I admit, I used to stop them wherever I was, also in the highway!) There are different types of cars and colors and depending on it you will be able to pay with your credit card or just by cash. The majority of taxi drivers we met were really kind and smiley, just be aware that their idea of english won’t be the same as yours and sometimes you will have to show them the name of the place or the street you want to go to on your phone. Our very first stop was the Flower Dome at Gardens By The Bay. Why not the Cloud Forest? You’ll may ask. Well, cause unlucky it was closed for maintenance. For the ones of you that don’t know it, Flower Dome it’s a conservatory inside Gardens By The Bay (which I will focus on later) where you can find the most typical plants you will find in Europe, Asia, Africa, America and Oceania, all grown in strange shapes. They also have a flower exposition that changes during the year (for us it was Dorothy of Oz) and one of the most exclusive restaurant in the city (or should I say state?): Pollen.

L’aereo preso a Doha alle 2 del mattino era diretto a Singapore, sempre con Qatar airways. Forse ho visto il film di Han Solo su questo volo, ma per la maggior parte del tempo indovinate un po’? Si. Ho dormito! Siamo arrivate a Singapore intorno alle 3 del pomeriggio e il nostro driver ci aspettava già dentro all’aeroporto. Abbiamo dovuto cambiare i nostri euro in dollari locali, era impossibile fare quest’operazione in Italia, e poi ci siamo dirette al nostro hotel: il Robertson Quay Hotel. Abbiamo lasciato le nostre valigie e siamo uscite per cercare un taxi. Questo è sicuramente il metodo migliore per spostarsi a Singapore, la città è piena di taxi stand, guardatevi attorno e sicuramente ne troverete uno. (Anche se, ammetto, io li fermavo un po’ dappertutto, anche sull’autostrada!) Ci sono diversi tipi di auto e colori ed in base a questi dipenderà se potete pagare con la carta o in cash. La maggior parte dei tassisti che abbiamo incontrato era gentile e sorridente, solo abbiate presente che la loro idea di inglese e la vostra non combaciano e spesso dovrete mostrare il nome o l’indirizzo del posto in cui volete andare sul telefono. Il primo stop è stata la Flower Dome ai Gardens By The Bay. Perchè non la Cloud Forest? Vi starete chiedendo. Beh, perchè sfortunate come sempre, era chiusa per manutenzione. Per chi di voi che non sa di cosa io stia parlando la Flower Dome è una serra all’interno dei Gardens By The Bay (su cui mi focalizzerò più avanti) dove troverete le piante più tipiche di Europa, Asia, America e Oceania, cresciute con forme strane. Hanno anche una mostra di fiori che cambia durante l’anno (per noi è stata Il Mago di Oz) e uno dei ristoranti più esclusivi della città (o dovrei dire stato?): Pollen.

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Graduation holidays – day 1 – Milan and Doha

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And here we are with the series of post dedicated to out trip in Asia. I was dithering if it was better to write all the legs in the first post, bu then I thought that it would have been more funny to discover them day by day. Line by line. Let’s start then with the first one: Milan Malpensa airport where we took the first of many flights: direction Doha in Qatar. It was impossible not to take a photo with my travelling outfit (I love wearing skirts or dresses, expecially on long flight cause I tend to swell) and luggages and eat some sugar for lunch while waiting to go on the plane.

Ed è così che inizia la serie di post riguardo il nostro viaggio in Asia. Ero indecisa se anticiparvi tutte le tappe nel primo post, ma poi mi sono detta che sarebbe stato più divertente scoprirlo di volta in volta. Riga per riga. Iniziamo perciò dalla prima tappa, l’aeroporto di Milano Malpensa dove abbiamo preso il primo di tanti voli: verso Doha in Qatar. Era impossibile non fare una foto col mio outfit da viaggio (preferisco sempre indossare gonne o vestiti, specialmente sui voli lunghi dato che tendo a gonfiarmi) e le valigie e mangiare un po’ di zuccheri per pranzo in attesa di salire sull’aereo.

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‘Cause I’m A Primadonna Girl

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Originality is the key for success. I don’t remember where I’ve heard this, but it’s definetely true. Everytime you do something try to rise above the others. Be brave, be you, do the thing that represents you and you’ll be noticed, no matter what is your field, just do it. Start with little things and one day you’ll be big. Follow the light that’s inside you and you’ll win!

L’oroginalità è la chiave per il successo. Non ricordo dove ho sentito questa cosa, ma è decisamente la verità. Ogni volta che fate qualcosa provate ad uscire dal coro. Siate coraggiosi, siate voi stessi, fate le cose che vi rappresentano e sarete notati, non importa quale sia il vostro campo, semplicemente fatelo. Iniziate con le piccole cose e un giorno sarete grandi. Seguite la luce dentro di voi e vincerete!

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London: day 3

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Our third day began on Baker Street where the Sherlock Holmes enthusiatic me could finally see with her own eyes the house of her myth. I’ve touched the door and I felt like the luckiest girl in the world.

Il nostro terzo giorno è iniziato in Baker Street dove la fanatica di Sherlock Holmes che è in me ha potuto finalmente vedere con i propri occhi la casa del suo mito. Ho toccato la porta e mi sono sentita la ragazza più fortunata del mondo.

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London: day 1

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Last march I went for four days in London with Veronica, Simona and Nicholas for Simo’s 18. It was my third time in the city and I can’t wait to go back again! Like I did for my previous trip I’ll tell you everything about what we’ve done with a lot of photos.  The night before the departure I went sleeping at Veronica and Simona’ house and at very early morning Nicholas arrived and we went to Malpensa airport. I’m super honest with you: I’m not a fan of low cost companies, I’ve used them when I went on school trips during high school and we’ve always had problems, but when I travel with other people I try to adact. We booked an easyjet flight and surprise surprise it was delayed till unknown hour. And let’s say that easyjet duty free it’s not the best in the world so we sat at the bar and waited for information to come out. Oh, and another thing that made me very angry is that they forced me to put my handbag inside my carry-on baggage saying: ‘don’t worry once on the airplane you can take it outside’ so really what’s the usefulness of doing so if not to broke the bag? When two hours later we finally went up on the airplane they told us that it was full and that thay had to put our luggages on hold, so we took our bags out and unbelievable surprise!!!!! My zip was broken.

Lo scorso marzo sono stata quattro giorni a Londra con Veronica, Simona e Nicholas per il 18esimo della Simo. Era la mia terza volta in città e non vedo l’ora di tornarci! Come per i miei viaggi precedenti vi racconterò tutto con un sacco di foto. La notte prima della partenza sono andata a dormire a casa di Veronica e Simona e la mattina molto presto Nicholas è venuto a prenderci e siamo andati all’aeroporto di Malpensa. Sarò super onesta con voi: non sono una fan delle compagnie low cost, le ho usate quando sono andata in gita al liceo e abbiamo sempre avuto problemi, ma quando viaggio con gli altri mi adatto. Abbiamo prenotato un volo easyjet e sorpresa sorpresa era in ritardo fino a ora da destinarsi. Diciamocelo poi il duty free di easyjet non è dei migliori quindi ci siamo seduti al bar e abbiamo aspettato che uscisse qualche informazione. Oh, un’altra cosa che mi ha fatta arrabbiare non poco è stato che mi hanno obbligata a mettere la borsa dentro il bagaglio a mano dicendo. ‘non ti preoccupare la potrai tirare fuori una volta sull’aereo’ e allora dov’è l’utilità di tutto questo se non quello di rompere la borsa? Dopo due ore quando finalmente stavamo per salire sull’aereo ci hanno detto che era pieno e perciò dovevamo mandare le valigie in stiva, quindi abbiamo ritirato fuori le nostre borse e incredibile sorpresa!!!!! La mia cerniera si era rotta.

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C’mon be my baby c’mon

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Have you ever had the desire of having fun without any worry? Call your dearest friends when the weekend calls, go out without a destination just for one night? This is what we’ll do tonight, it’s forbidden to think about anything but ourselvs, to a beautiful evening that we know when it starts, but when it ends. If you don’t hear about me anymore it means that I didn’t came back ahah! Just kidding, tomorrow morning we go back to real life, but tonight I’m not here for anyone. We need more nights like this! I hate trite things: dining always at the same restaurant, taking drinks always at the same bar e go dancing always at the same disco. When I can release myself I spend those nights that are written in my story. In the pictures another of my work outfits, fresh, light and pink, a little crazy, like I love it! What are your programs for tonight guys?

Avete mai una voglia matta di divertirvi senza pensare a niente? Quando arriva il weekend chiamare i vostri amici più cari, uscire senza una meta precisa e dimenticare il resto della vostra vita solo per una sera? Stasera si fa così, non si pensa a niente se non a noi stessi, a una bella serata che ha un’orario di inizio ma non si sa quando finirà. Se non mi sentite più è perchè non sono più tornata ahah! Scherzo, domattina si ricomincia con la vita vera, ma stasera non ci sono per nessuno. Ci vorrebbero pi spesso serate così! Odio le cose trite e ritrite: le cene sempre nello stesso ristorante, i drink sempre nello stesso bar e a ballare sempre nello stesso posto. Quando posso slegarmene passo le serate che poi si scrivono nella storia. Nella foto un’altro dei miei outfit da lavoro, fresco, leggero e rosa, un po’ fuori dal comune, come piace a me! Quali sono i vostri programmi per stasera invece? 

I was wearing:

United Colors Of Benetton tank | Vila skirt from Zalando | Vegaoo panty hose

New York: day 7

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A week after our arrival in New York and we finally went on a serious morning of shopping. Out of our hotel we went right back where we stopped the night before: Times Square. First stop at Carlo’s for breakfast and then shopping, shopping and shopping! Some names? Hard Rock Cafe (did I ever told you I collect Hard Rock tshirt?), M&M’s, Disney, Ralph Lauren, Forever 21 (where I bought a dreamy dress for my birthday party) and many others! Also for lunch we’ve found a, I think I can call, self service that I completely need in Italy: Green Apple. We took sushi and a salad both with hot and cold food and went on the red staircase eating it, such a choice!

Una settimana dal nostro arrivo a New York e siamo poi andate a farci una seria mattinata di shopping. Uscite dal nostro hotel siamo tornate dove ci eravamo fermate la notte prima: Times Square. La prima tappa è stata Carlo’s per fare colazione e poi shopping, shopping e shopping! Qualche nome? Hard Rock Cafe (vi ho mai detto che colleziono le loro magliette?), M&M’s, Disney, Ralph Lauren, Forever 21 (dove ho comprato un vestito da sogno per il mio compleanno) e molti altri! Per pranzo abbiamo poi trovato quello che potrei chiamare un self service di cui ho assolutamente bisogno qui in Italia: Green Apple. Abbiamo preso sushi e un’insalatona mista sia di cose calde che fredde e siamo tornate a mangiarcela sulla scalinata rossa, ottima scelta!

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New York: day 6

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Our day 6 in the Big Apple started where we stopped the afternoon before: on our way to Strawberry Fields and then exploring the rest of the Central park.

Il nostro sesto giorno nella Grande Mela è iniziato da dove ci eravamo fermate il pomeriggio prima: sulla via di Strawberry Fields e poi esplorando il resto di Central Park.

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New York: day 4

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I’m such a morning person, so if you travel with me and especially if you make me organize our trip you have to face with this characteristic of mine. This is why we took the first elevator of the day to Empire State Building and we skipped breakfast for doing so (I swear we went at Starbucks right after we get down, I’m not that crazy). I think it was all worth it anyway as we were a few people and we could watch quietly the panorama. I really liked it, we were so up that what I was seeing looked unreal to me (that’s quite visible by the fact I standed really close the balaustrade, I’m usually to scared to do so). Anyway I’ve liked it less than Top Of The Rock that has a better view on Central Park and because I like to see the Empire on the panorama, thing you cannot do if you’re inside it eheh 😉 Uh I forgot to say that even this was included in our New York CityPass!

Sono una persona veramente mattiniera, quindi se viaggiate con me e soprattutto fate organizzare a me il viaggio dovete avere a che fare con questa mia caratteristica. Questo è il motivo per cui ci siamo ritrovate a prendere il primo ascensore del giorno per l’Empire State Building e abbiamo anche saltato la colazione per farlo (giuro che siamo andate da Starbucks appena scese, non sono così matta). Comunque penso che sia stato tutto di guadagnato perchè eravamo davvero pochini e abbiamo potuto godere in tranquillità del panorama. Mi è piaciuto molto, eravamo così in alto che guardando giù non mi sembrava vero quello che vedevo (visibile dal fatto che stavo veramente vicina alla balaustra, cosa che normalmente mi spaventa). Mi è comunque piaciuto meno del Top Of The Rock che ha una vista migliore su Central Park e perchè mi piace vedere l’Empire nel panorama, cosa che non è possibile se ci siete sopra eheh 😉 Ah dimenticavo, anche questo ingresso era compreso nel New York CityPass!

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