Happy 5th birthday The Queen Of Dreaming!


Like every year, here I am celebrating the birth of this little space of mine. And like every year I think back at the past year and well, lucky me it ended. It was probably the worst year of my life. In fact it was the year in which I forgot that I have a life, that I’m alive, I wasn’t interested anymore, I was just waiting to die. It was hars af, but I came out of that, I went living abroad all alone and I restarted from a new beginning. Speaking of which, we haven’t actually talk a lot since I moved, I will do a dedicated post soon, I promise, for now I’ll just let you know that probably I’m living the time of my life, and I’m so damn happy I took this decision! As you probably understood, this time I’m not superhappy to talk about my past year because it was full of darkness, the light came back just around september, so I’m just gonna leave here pictures from 2017 blog posts, thanking you for being the cutest followers and my friends (old and new!) and family for always being there for me, something easy to do when I’m happy and very difficult when the only thing I wanted to do was cry. Cheers to a better 2018 for all of us!!

Come ogni anno, eccomi qui a celebrare la nascita di questo mio piccolo spazietto online. E come ogni anno guardo indietro all’anno passato e grazie al cielo che è finita. E’ stato probabilmente l’anno più brutto della mia vita. Per meglio dire l’anno in cui ho dimenticato di averla una vita, in cui ho dimenticato di essere viva, non mi interessava più, aspettavo solo di morire. E’ stata terribilmente dura, ma ne sono uscita, mi sono trasferita da sola all’estero e ricomoinciato da un nuovo inizio. A proposito, non abbiamo parlato molto da quando sono partita, farò un post dedicato presto, promesso, per ora vi dico solo che sto vivendo un momento magico e sono così felice di aver preso questa decisione! Come probabilmente avrete capito, stavolta non sono molto lanciata a parlare del mio anno passato perchè si tratterebbe di parlare del buio che avevo dentro, la luce è tornata solo intorno a settembre, perciò vi lascerò qui una carrellata di foto dai post del 2017 ringranziando voi per essere dei follower fantastici e la mia famiglia e i miei amici (vecchi e nuovi!) per essermi sempre stati accanto, cosa facile da fare quando sono felice, terribilmente difficile quando l’unica cosa che mi interessava fare era piangere. Auguri di un migliore 2018 a tutti noi!!

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London: day 4


On our day 4 we had just a morning to spend around London, so after packing our bags we leaved them again at Victoria Station and we went visiting Westminster Abbey. When inside it’s much more larger than it looks from the outside. But the thing that shocked me the most was that it’s completely full of graves. I was on the grave of many of the people I’ve studied about back in school days and many authors included my beloved Jane Austen and C. S. Lewis.

Il nostro giorno 4 a Londra avevamo solo una mattina da passare in giro per Londra, quindi dopo aver fatto le valigie, le abbiamo lasciate a Victoria Station e siamo andati a visitare Westminster Abbey. Dentro è veramente molto più grande di quello che sembra dall’esterno. Ma la cosa che mi ha toccata di più è stato il fatto che fosse completamente piena di tombe. Sono stata sulla tomba di molti personaggi studiati a scuola e molti autori tra i quali i miei amati Jane Austen e C.S. Lewis.

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London: day 3


Our third day began on Baker Street where the Sherlock Holmes enthusiatic me could finally see with her own eyes the house of her myth. I’ve touched the door and I felt like the luckiest girl in the world.

Il nostro terzo giorno è iniziato in Baker Street dove la fanatica di Sherlock Holmes che è in me ha potuto finalmente vedere con i propri occhi la casa del suo mito. Ho toccato la porta e mi sono sentita la ragazza più fortunata del mondo.

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London: day 2


When we woke up on our second day outside it was raining like mad. But, you know, it’s London so we got out anyway. We went to Notting Hill that probably would be happier with more sunlight, but we really couldn’t miss its fabulous colors that made me want to move there immediately. When you travel with boys you know you cannot go shopping so we just went to a tea shop, Whittard, where I bought a present for my sister, to the bookshop of the wonderful film Notting Hill and both to a Juice bar, Joe & the Juice and a cupacake shop, The Hummingbird Bakery. Witthard sells many tipes of tea, infusions, chocolate and marshmallow in fancy metal boxes in pastel colors or decorated with flowers. Of course it sells also mugs and other accessories for the tea time. I’ve cursed myself for bringing just hand luggage. Really what was I thinking?! I could have bought like half of the shop if I had space! Oh, and another point goes to this store beacuse you can taste everything before buying it! Read the thing about hand luggage again, when we got inside the bookshop I saw so many limited edition of books I love that couldn’t go back home with me. The others didn’t like much Joe & The Juice as it offers pretty healty juices, but the health junkie that’s inside me liked the idea. Joe & The Juice have you ever considered opening like in front of my house? You won’t regret it! And finally to balance fatty and healty: the cupcakes. We took them take away to eat them during guard changing (later to see what happened), they were really good and really sweet. The shop is very tiny but beutiful, full of any kind of cakes and cupcakes. I’m still regretting the missing entrance at many shops so I’m sure about one thing: next year I’ll be back in London (my friend Annachiara is moving there) for a long session of shopping, expecially in Notting Hill!

Quando ci siamo svegliati il secondo giorno fuori pioveva a dirotto. Ma insomma eravamo a Londra, era previsto, quindi siamo usciti comunque Siamo andati a Notting Hill che probabilmente sarebbe stata pi frizzante con un po’ di luce del sole, ma non potevamo proprio perderci i suoi colori favolosi che mi hanno fatto venir voglia di trasferirmi immediatamente. Quando viaggi con i ragazzi dovresti sapere che non puoi andare a fare shopping quindi siamo state solo in un negozio di the, Witthard, dove ho preso un pensiero a mia sorella, alla libreria del bellissimo film Notting Hill e sia ad un bar di succhi, Joe & the Juice e ad un negozio di di cupcake, The Hummingbird Bakery. Witthard vende un sacco di tipi diversi di the, tisane, cioccolate e marshmallow in scatole di latta dai colori pastello o decorate con fiori. Chiaramente non mancano anche tazze ed altri accessori per l’ora del the. Mi sono maledetta per essermi portata solo il bagaglio a mano. Seriamente a cosa stavo pensando?! Avrei comprato mezzo negozio se solo avessi avuto spazio! Oh, dimenticavo un’altro punto che va a questo negozio perchè si può assaggiare tutto prima di comprarlo. Leggete di nuovo quello che dicevo del bagaglio a mano, quando siamo entrate nel negozio di libri mi sono trovata davanti un sacco di edizioni limitate dei libri che più amo che non sarebbero potuto venire a casa con me. Agli altri non è piaciuto molto Joe & the Juice dato che offre solo succhi piuttosto strani, ma alla salutista che è in me è piaciuta molto l’idea. Joe & the Juice avete mai valutato l’idea di aprire tipo davanti a casa mia? Non ve ne pentirete! E infine per bilanciare ciccia e benessere: i cupcake. Li abbiamo presi a portar via per gustarceli durante il cambio della guardia (a più tardi per vedere cosa è successo), erano davvero buoni e dolci. Il negozio è molto piccino, ma allo stesso tempo carino, pieno di cupcake e torte di ogni genere. Mi pento ancora di non essere potuta entrare in molti negozi quindi sono certa di una cosa: l’anno prossimo tornerò a Londra (la mia amica Annachiara si trasferirà lì) per una lunga sessione di shopping, specialmente a Notting Hill!

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London: day 1


Last march I went for four days in London with Veronica, Simona and Nicholas for Simo’s 18. It was my third time in the city and I can’t wait to go back again! Like I did for my previous trip I’ll tell you everything about what we’ve done with a lot of photos.  The night before the departure I went sleeping at Veronica and Simona’ house and at very early morning Nicholas arrived and we went to Malpensa airport. I’m super honest with you: I’m not a fan of low cost companies, I’ve used them when I went on school trips during high school and we’ve always had problems, but when I travel with other people I try to adact. We booked an easyjet flight and surprise surprise it was delayed till unknown hour. And let’s say that easyjet duty free it’s not the best in the world so we sat at the bar and waited for information to come out. Oh, and another thing that made me very angry is that they forced me to put my handbag inside my carry-on baggage saying: ‘don’t worry once on the airplane you can take it outside’ so really what’s the usefulness of doing so if not to broke the bag? When two hours later we finally went up on the airplane they told us that it was full and that thay had to put our luggages on hold, so we took our bags out and unbelievable surprise!!!!! My zip was broken.

Lo scorso marzo sono stata quattro giorni a Londra con Veronica, Simona e Nicholas per il 18esimo della Simo. Era la mia terza volta in città e non vedo l’ora di tornarci! Come per i miei viaggi precedenti vi racconterò tutto con un sacco di foto. La notte prima della partenza sono andata a dormire a casa di Veronica e Simona e la mattina molto presto Nicholas è venuto a prenderci e siamo andati all’aeroporto di Malpensa. Sarò super onesta con voi: non sono una fan delle compagnie low cost, le ho usate quando sono andata in gita al liceo e abbiamo sempre avuto problemi, ma quando viaggio con gli altri mi adatto. Abbiamo prenotato un volo easyjet e sorpresa sorpresa era in ritardo fino a ora da destinarsi. Diciamocelo poi il duty free di easyjet non è dei migliori quindi ci siamo seduti al bar e abbiamo aspettato che uscisse qualche informazione. Oh, un’altra cosa che mi ha fatta arrabbiare non poco è stato che mi hanno obbligata a mettere la borsa dentro il bagaglio a mano dicendo. ‘non ti preoccupare la potrai tirare fuori una volta sull’aereo’ e allora dov’è l’utilità di tutto questo se non quello di rompere la borsa? Dopo due ore quando finalmente stavamo per salire sull’aereo ci hanno detto che era pieno e perciò dovevamo mandare le valigie in stiva, quindi abbiamo ritirato fuori le nostre borse e incredibile sorpresa!!!!! La mia cerniera si era rotta.

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New York: day 10


I woke up when we were landing in London and yuppy yay I was turning 23!! When we reached our terminal to take the flight to Milan we discovered that it was delayed and my sister and Ila went around Heatrow airport and had breakfast, I stopped at the lounge to study, unfortunately the vacation mood had gone away and I was only thinking about my upcoming exam.

Mi sono svegliata quando stavamo atterrando a Londra e yuppy yay avevo 23 anni!! Quando abbiamo raggiunto il terminal per il nostro volo per Milano abbiamo scoperto che era in ritardo così mia sorella e Ila sono andate a fare un giro per l’aeroporto e a fare colazione, io sono rimasta alla lounge a studiare, sfortunamente il mood vacanziero se n’era andato e pensavo solo al mio imminente esame!

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New York: day 9


For day 9 we planned to visit Harlem, but since what happened the night before we decided to go just to see the gospel Mass at First Corinthian Baptist Church. It was so moving and also very long, quite different from the italian Mass.

Per il giorno 9 avevamo programmato di visitare Harlem, ma dato quello che era successo la notte prima abbiamo deciso di andare solo ad assistere alla Messa gospel alla First Corinthian Baptist Church. E’ stata emozionante, ma anche molto lunga, piuttosto diversa dalle nostre Messe italiane. 

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New York: day 8


We started day 8 with a walk around SoHo, we took breakfast at Dean & DeLuca and went shopping around all those superchic shops you can find there. Another face od New York: trendy people and trendy houses with pastel colors and graffiti, a strange and perfect union.

Abbiamo iniziato il giorno 8 con una passeggiata a SoHo, abbiamo preso la colazione da Dean & DeLuca e siamo andate a fare shopping in tutti i negozi superchic che si trovano in questo quartiere. Un’altra faccia di New York: gente alla moda e case alla moda con colori pastello e graffiti, uno strano e perfetto connubio.

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New York: day 7


A week after our arrival in New York and we finally went on a serious morning of shopping. Out of our hotel we went right back where we stopped the night before: Times Square. First stop at Carlo’s for breakfast and then shopping, shopping and shopping! Some names? Hard Rock Cafe (did I ever told you I collect Hard Rock tshirt?), M&M’s, Disney, Ralph Lauren, Forever 21 (where I bought a dreamy dress for my birthday party) and many others! Also for lunch we’ve found a, I think I can call, self service that I completely need in Italy: Green Apple. We took sushi and a salad both with hot and cold food and went on the red staircase eating it, such a choice!

Una settimana dal nostro arrivo a New York e siamo poi andate a farci una seria mattinata di shopping. Uscite dal nostro hotel siamo tornate dove ci eravamo fermate la notte prima: Times Square. La prima tappa è stata Carlo’s per fare colazione e poi shopping, shopping e shopping! Qualche nome? Hard Rock Cafe (vi ho mai detto che colleziono le loro magliette?), M&M’s, Disney, Ralph Lauren, Forever 21 (dove ho comprato un vestito da sogno per il mio compleanno) e molti altri! Per pranzo abbiamo poi trovato quello che potrei chiamare un self service di cui ho assolutamente bisogno qui in Italia: Green Apple. Abbiamo preso sushi e un’insalatona mista sia di cose calde che fredde e siamo tornate a mangiarcela sulla scalinata rossa, ottima scelta!

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New York: day 6


Our day 6 in the Big Apple started where we stopped the afternoon before: on our way to Strawberry Fields and then exploring the rest of the Central park.

Il nostro sesto giorno nella Grande Mela è iniziato da dove ci eravamo fermate il pomeriggio prima: sulla via di Strawberry Fields e poi esplorando il resto di Central Park.

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