Graduation: the party

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You know, after the graduation comes the party. Same people, a more festive look, a lot of wonderful food thanks to Antica Grancia Benedettina (a place I know since I was like 6 years old), jokes and games organized by my friends and family and a lot of wine too. The best party I’ve ever had. At the end presents came: a custom made Montblanc pen by my parents, a limited edition Harry Potter bag by my friends, a pair of Chanel earrings by my high school science teacher and by family and friends also a trip of 15 days in Asia. They are surely the best people in the universe!

Lo sapete, dopo la laurea c’è la festa. Stesse persone, vestiti più festaioli, un sacco di cibo fantstico grazie all’Antica Grancia Benedettina (un posto che conosco da quando avevo 6 anni), giochi e scherzi organizzati dai miei amici e famiglia e un sacco di vino. La miglior festa di sempre. Alla fine è arrivato il momento dei regali: una penna Montblanc fatta apposta per me dai miei genitori, una borsa di Harry Potter in edizione limitata dai miei amici, un paio di orecchini di Chanel dalla mia insegnante di scienze del liceo e di nuovo amici e famiglia mi hanno regalato un viaggio di 15 giorni in Asia. Le migliori persone dell’universo!

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Berlin: day 4

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Our last day in Berlin was practically just the day we went back to Italy. After breakfast in a bar close to our hotel, we took the metro for the airport and flew back to Milan with SmartLynx. So this post is gonna be really short and I’m just gonna make a couple of observation. The first one is that Berlin is always a good idea, it doesn’t matter if you’ve already been there a few times, you’ll always find something new to discover, and I’m sure that this won’t be my last time. The second one is that if you choose carefully the people you want to travel with, every small trip will turn into an adventure!

P.S. Since I’ve been mentioning several times my first time in Berlin and my period of study in Spain, would you like to see some postcards from those travels? Don’t expect a diary like this one cause it’s been such a long time, but I can make a post dedicated and tell you something on the pictures I will choose. If you’re interested just let me know!

Il nostro ultimo giorno a Berlino è stato in pratica semplicemente il giorno del rientro in Italia. Dopo aver fatto colazione in un bar vicino all’hotel, abbiamo preso la metro per l’aeroporto e siamo volate in Italia con SmartLynx. Questo post quindi sarà piuttosto corto e farò giusto un paio di osservazioni. La prima è che Berlino è sempre una buona idea, non importa se ci siete già stati, troverete sempre qualcosa di nuovo da scoprire, e sono certa che questa non sarà la mia ultima volta. La seconda è che se scegliete accuratamente le persone con cui viaggiare, anche la più piccola delle gite si trasformerà in un’avventura!

P.S. Siccome vi ho nominato diverse volte la mia prima volta a Berlino e il mio periodo di studio in Spagna, vi piacerebbe vedere alcune cartoline da quei viaggi? Non aspettatevi un diario come questo poichè è passato molto tempo, ma potrei fare un post dedicato e raccontarvi qualcosa riguardo le foto che sceglierò. Se vi interessa fatemi sapere!

Berlin: day 3

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Like it has to be our morning started with breakfast. Since the one we had at our hotel the day before we decided to go out to do it. Precisely at Spitteleck and it was better and cheaper! We then moved to Charlottenburg; a place that surprised me positively. I’ve always been passionate with castles and palaces (guess why, I grew up in front of one the most beautiful ones we have in Italy!), and for me nothing in the world was better than Versailles. Well since the day we went visiting this complex of Palaces and gardens propriety of the Prussian Kings I have to re-think about that. Now I really think they can go side by side on my top 10 of best historical houses. I certainly advice you to go, but once there, don’t run from one place to another, take your audioguide and listen all the stories behind what you’re seeing. Now I’ll let the photos we took speak for themselvs, pay attention at rococo details, my favorite style in art and architecture that has is triumph in these buildings.

Come deve essere la nostra mattina è iniziata con la colazione. Vista l’esperienza del giorno precedente in hotel, abbiamo deciso di farla fuori. Precisamente da Spitteleck ed era migliore e meno cara! Ci siamo poi spostate a Charlottenburg: un posto che mi ha stupita positivamente. Sono sempre stata appasionata di castelli e palazzi (chissà perchè, sono cresciuta di fronte a uno dei più belli che abbiamo in Italia!), e per me non esisteva di meglio al mondo di Versailles. Beh, dal giorno in cui siamo state a visitare questo complesso di palazzi e giardini appartenuto ai re di Prussia ho ripensato a questa mia affermazione. Ora penso proprio possano stare fianco nella mia top 10 delle abitazioni storiche. Sicuramente vi consiglio di visitarlo, ma una volta lì non correte da una parte all’altra, prendete la vostra audioguida e ascoltate la storia dietro a quello che state vedendo. Ora lascio spazio alle foto, prestate attenzione ai dettagli rococò, il mio stile pittorico e architettonico preferito, che trova il suo trionfo in questi palazzi.

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Berlin: day 2

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Our second day in the capital of Germany started with a huge breakfast in the hotel that, we discovered, was quite expensive considered that it was mostly international and we both use to eat only sweet things in the morning following the italian tradition.

Il nostro secondo giorno nella capitale della Germania è iniziato con una sostanziosa colazione in hotel, che abbiamo scoperto essere piuttosto costosa considerato che era per lo più internazionale e entrambe noi preferiamo il dolce la mattina come è da tradizione nel nostro paese.

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Everyday uniform

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In the end I’ve made it, I recently turned blonde, but if you follow me on instagram you already know. Maybe adding some blue would have been nice, but I’ll do a long trip in a couple week and I’m worried I won’t be able to take care of my hair as necessary with a colour like that, so for now I will just dream looking at this picture!

Alla fine l’ho fatto, sono diventata bionda, ma se mi seguite su instagram già lo sapete. Magari aggiungere un po’ di blu sarebbe stato carino, ma mi aspetta un lungo viaggio tra un paio di settimane e ho paura di non poterli curare come dovrebbero, perciò per ora sogno guardando questa foto!

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Bass with potatoes

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After a random trip to Berlin, I’m back in my original kitchen in Colorno. Here I will show you how to make a very easy seabass that will conquer everyone at your table, also those I-don’t-eat-fish people, trust me. Another point for that recipe is that it’s supereasy! As always I make the fatty version, for the weekend, if you want to do the same but healthier forget the butter and drastically reduce the amount of oil, and it’s done! Let’s start with the ingredients:

Serving 4 people:

2 seabass around 1,5 kg

5-6 baby potatoes

Parsley to taste

Thyme to taste

Rosemary to taste

Laurel to taste

One orange bark

2 tablespoons of orange juice

Dry white wine

Butter

Extravirgin olive oil

Salt

Pepper

Dopo un viaggetto a Berlino, sono tornata nella mia cucina originaria a Colorno. Oggi vi insegno a fare un ottimo branzino che conquisterà tutti al vostro tavolo, anche quelli che sostengono di non amare il pesce, credetemi. Un altro punto a favore di questa ricetta è che è strasemplice! Come sempre vi presento la versione cicciosa, per il weekend, se volete renderla una cosa più sana da tutti i giorni dimenticatevi il burro e riducete drasticamente la quantità di olio, è fatta!  Iniziamo quindi con gli ingredienti:

Per 4 persone:

2 branzini da circa 1,5 kg

5-6 patate novelle

Prezzemolo q.b.

Timo q.b.

Rosmarino q.b.

Alloro q.b.

La scorza di un’arancia

2 cucchiai di succo d’arancia

Vino bianco secco

Burro

Olio extravergine di oliva

Sale

Pepe

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Juniper guinea-fowl

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I write this post while I’m surrounded by boxes, luggages, documents and so on and so forth. Yes, as I’ve told you some time ago I’m going to live alone! In Strasbourg to be precise (but if you follow me on Instagram you already know that), to write my dismission and so if you know places I can’t miss not only in the city, but all around Alsace let me know ;). Yesterday morning I’ve finished this session of exams and tonight it’s time to go! But I don’t want to bore you more with the story of my departure, I think I’ll tell you more on a dedicated post when I’ll be settled down, I have many things to tell you and advice to give you! But here we talk about din-dins and the good ones! I’ll be really honest with you, I’m not a big meat-eater, I do prefer fish, but I’m also pretty anemic so I have to eat it now and then, not always luscious like I’ll teach you to do today (actually mostly never, I’ll be sincere), but there’s no denaying it, this is all another story. If you’re looking for a recipe for your diet go read another post, the guinea-fowl, as we’re going to discover, needs to be cuddled a lot to be good and by cuddle I mean rolling it over in the fat. For this reason today I can’t give you an ‘healthy’ version like a I usually do. Right, that’s enough talk, let’s go on with the ingredients: a few, simple, economic, but if well combined make such an effect!!

Serving 4:

1 big guines-fowl

1 spoon of juniper berries

half glass of white wine

1 spoon of tomato paste

olive oil to taste

butter to taste

salt to taste

pepper to taste

Vi scrivo mentre sono sommersa da scatoloni, valigie, documenti e chi più ne ha, più ne metta. Ebbene sì, come vi avevo anticipato tempo fa vado a vivere da sola! A Strasburgo per la precisione (ma se mi seguite su Instagram lo sapete già), per scrivere la mia tesi di laurea e a proposito se avete dei posti da consigliarmi non solo in città, ma in tutta l’Alsazia fatevi sentire ;). Ieri stamattina ho terminato gli esami di questa sessione e stanotte si parte! Ma non voglio tediarvi oltre con la storia della mia partenza, penso vi parlerò meglio di tutto in un post dedicato una volta che mi sarò sistemata, ne ho di cose da dire e consigli da darvi! Qui invece si parla di pappa e di quella buona! Sarò molto onesta con voi, non sono una gran carnivora, preferisco di gran lunga il pesce, ma sono anche terribilmente anemica per cui ogni tanto mi tocca mangiarla, non sempre loffa come vi insegnerò (anzi quasi mai, sarò sincera), ma non c’è che dire, così è tutta un’altra storia. Se cercavate una ricetta dietetica cambiate post, la faraona, come scopriremo, va tanto coccolata perchè sia buona e per coccolarla intendo rotolarla nel grasso. Per questo oggi non posso proporvi una variante ‘healthy’ come mi piace fare di solito. Bando alle ciance e iniziamo con gli ingredienti: pochi, semplici, economici, ma se ben combinati decisamente di grande effetto!!

Per 4 persone:

1 grossa faraona

1 cucchiaio di bacche di ginepro

mezzo bicchiere di vino bianco

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

olio di oliva q.b.

burro q.b.

sale q.b.

pepe q.b.

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Reversis Angel

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Today I’m going to show you two products I’ve received lately. One is a cream the other a night-gown. At first sight they have not very much in common, but there’s a thing: you are supposed to use them at the same time of the day! We put night-gowns on in the morning, when we wake up and in the night before going to bed. Same things with Prodigy Reversis cream by Helena Rubinstein. It’s a skin global ageing antidote for your under-eye. Don’t look at me like that! Nearly 24 and already working on wrinkles? First of all it’s a anti-aging not a wrinkle cream. What?! You don’t see the difference? Very bad! Anti aging products don’t focus only on wrinkles like a wrinkle cream, but also on dehydratation, tonicity and marks. Starting to understand a bit more? I work in a pharmacy that is also a perfumery so I had the chance to follow courses made by the brands we sell (not gonna tell you which ones now, as we are talking about HR) where I’ve learned that if you really want to fight against aging you have to start cure your skin from your 20s. This is why I’ve decided to try this product. I keep my face skin hydratated everyday, but it’s under my eyes where I’m beginnig to see less tonicity and sometimes dehydratation too. So with products like Prodigy Reversis I can start fighting against my future wrinkles. It’s actually a little early to say if this will work, call me when I’m 40, but there’s a thing I can easily say: after I put that cream on I feel like my under-eye zone is extremely relaxed and that’s definitely what I’m looking for now!

For what concerne the night-gown: I’ve received it from Ilfashionup, an ebay shop that sells really fashionable things. I like it a lot, the color and the shape make me feel like a Victoria’s Secret angel 😉

Oggi vi parlerò di due prodotti che ho ricevuto recentemente. Uno è una crema, l’altro è una vestaglia. Ad un primo sguardo non sembrano avere molto in comune, ma c’è una cosa: dovreste usarle entrambe nello stesso momento della giornata! Indossiamo la vestaglia la mattina, quando ci alziamo e la sera prima di andare a dormire. La stessa cosa vale per la crema Prodigy Reversis di Helena Rubinstein. E’ un antidoto globale antietà per il contorno occhi. Non guardatemi così! Neanche 24 anni e già fissata con le rughe? Prima di tutto ho detto antietà non antirughe. Cosa?! Non conoscete la differenza? Molto male! Gli antietà non sono mirati solo sulle rughe, come fanno appunto gli antirughe, ma anche sulla disidratazione, sulla tonicità e sulle macchie. Iniziate a capirci un po’ di più? Lavoro in una farmacia che è anche profumeria, così ho avuto modo di seguire corsi dei brand che vendiamo (non vi dirò quali ora, siccome parliamo di HR) dove ho imparato che se vuoi davvero combattere l’invecchiamento devi iniziare ad agire sulla tua pelle a partire dai 20 anni. Proprio per questo motivo ho deciso di provare questo prodotto. Tengo la mia pelle del viso idratata ogni giorno, ma è intorno agli occhi che inizio a vedere le prime perdite di tonicità e a volte anche disidratazione. Quindi grazie a un prodotto come Prodigy Reversis posso iniziare a lottare contro le mie future rughe. E’ un po’ prestino per dirvi se funzionerà, chiamatemi a 40 anni, ma c’è una cosa che posso dirvi: quando metto questa crema nel contorno occhi sento la pelle rilassarsi distendersi ed è esattamente quello che sto cercando adesso!

Per quanto riguarda invece la vestaglia: l’ho ricevuta da Ilfashionup, uno shop di ebay che vende cose davvero modaiole. Mi piace molto, il colore e la forma mi fanno sentire un po’ come un angelo di Victoria’s Secret 😉

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Shine you’re a star

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A friend of mine, Brenda, some time ago sent me this drawing she saw on facebook, if anyone of you knows who’s the artist or where I can find the original one please tell me as I’d really like to post the original, not my cropped and instagrammed version and most of all credit him or her. Anyway she sent me this saying she was seeing me in it. And that’s exactly what I’ve thought too. But the funny thing is that she knows me just from the beginning of university but this paint remind me of middle school where I’ve played Saint Fina in the school play named by the Saint herself. I used to wear long hair, and by long I mean till half my thights. This and a natural beauty (I refused make up in any way possible even if my classmates use to wear it everyday) made me be chosen for that role. I resume you the story very quickly: Saint Fina was the most beautiful girl living in San Gimignano, Tuscany. One day she went taking some water at the well and a prince that was there to drink tell her ‘You’re really beautiful’. This made Fina feel really guilty so she went back and laid down on a table without drinking or eating till she died. When she passed away from the table, all over her body, down her window and all over the town everything became covered on pansies. Pretty sad right? Yes, I agree with you, but I remember clearly a couple of photo we made before the representation one was me with the prince (as my professors said: the hottest guy in school) and in the other one I was in the exact same position, dressed like a princess and with pansies all over me and my hair. This is why when I saw this I was really speachless. After the first emotion of being portraited by someone that I don’t even know, I recalled the story of Fina. After the representation I totally forgot it, but I don’t blame myself that much, we are all pretty stupid in middle school years. Fina decided to punish herself in front of God because she was beautiful. I don’t really think it’s a good example, forgive me Fina really. I’ve always been pretty sure that everyone of us is beautiful in its own special way, it only depends on us to find which are our strong points. Standards of beauty change every year and this already shows how actually are important in real life: less than nothing. Everyone of us in this world has his own marks and these are the ones that used in the right way can make us shine. We don’t have to be shy and most of all we don’t have to be scared to shine. Much more easy to say than do, right? I know it, I’m like you believe me. To explain what I say I’ll tell you a couple of things of my real life experience and I know there are situation that are really worse in the world, but believe me it’s always so frustrating. The first one is the constant fear I have when I go running. I usually go running in the countryside for a simple reason: I need to put my earphones really loud to have my best performance and in the city this would mean be in serious danger because of the cars that you can’t actually ear. Since countryside is not really far from my home I’ve found this compromise. But there I’m alone, but really alone. The only people I meet scary me so much, I can see how they look at me and the comments they make just because (like every normal girl doing sport) I wear a top and a pair of shorts. If it was just for the words and the looks I’ll be on the ‘who cares’ side, but honestly how do I know if it won’t become something more? I’m a girl, alone, in the middle of nowhere, do you think that someone could really ear me? Come and help me? Hell to the no. I don’t want to ask my dad or my best friend to come have a run with me beacuse I need to be with a male someone to feel safe. I was grown up as an indipendent woman and I’ll always be, I won’t let them win. But it’s also true that I’m never relaxed when I go running and this is really sad in 2017. Other thing is when I go out in the city by night. When I’m with boys I’m completely relaxed, but when me and my girls decide for a GNO and we park our cars distant we are all scared to reach the meeting point. So we wait till everyone of us has parked and then we all go out and call each other on the phone during all the walk so in any case of danger we do know it immediately. Again, 2017. If you’re asking me for a solution I don’t really have an answer. Many things come to my mind, like a compulsory self-defence class for all the women, but really do we want to answer to violence with other violence? I’m not really on that side even if sometimes I wish I knew some of those moves. I think it would be really better a new type of education based on respect. I do respect the other women, but also I do respect men. I’m not generalizing, I know many respectuful boys and men, but I can’t deny that there are also ones that still look at as women as object. Also the more we are ‘beautiful’ or better said self-confident the more we are seen in the worst way. Maybe starting to teach the importance of equality since very early years could make the real difference. This is surely what I’ll do with my children when I’ll be a mommy. I cannot imagine a world where my daughters have to be scared to go out alone or my sons will be disrespectful. So I think back at Fina, maybe the comment of the Prince was like a violence to her and she felt really guilty for it, as much as she decided to die. No Fina, we have to fight, not to die, we are beautiful creatures in any way possible and we’ll never ever be ashamed of it.

La mia amica Brenda, tempo fa, mi ha inviato questo disegno trovato su facebook, se qualcuno di voi conosce l’autore o sa dove posso trovare l’originale per favore me lo dica siccome vorrei mettere quello, non la mia versione tagliata e instagrammata, ma soprattutto vorrei metterne I credits. In ogni caso, lei me l’ha inviato dicendo che mi ci rivedeva. Ed è esattamente la stessa cosa che ho pensato io. La cosa divertente però è che lei mi conosce solo dall’inizio dell’università ma a me ha ricordato immediatamente la scuola media, in particolare quando interpretai Santa Fina in una produzione scolastica che portava il nome della santa stessa. Avevo i capelli lunghi e per lunghi intendo fino a metà coscia. Questo e la mia bellezza al naturale (rifiutavo qualsiasi tipo di trucco anche se le mie compagne lo indossavano tutti i giorni) mi fecero scegliere per quel ruolo. Vi racconto brevemente la storia: Santa Fina era la ragazza più bella di San Gimignano, paese della Toscana. Un giorno andò a prendere l’acqua al pozzo e un principe fermatosi lì per bere le disse ‘Sei bellissima’. Questo fece sentire Fina molto colpevole e perciò tornò a casa e si sdraio su una tavola senza bere ne mangiare finchè morì. Una volta spirata dal tavolo, poi su tutto il suo corpo, giù dalla sua finestra e per le vie del paese, tutto si coprì di viole. Abbastanza triste vero? Sì, sono d’accordo con voi, ma ricordo chiaramente un paio di foto scattate prima della rappresentazione: una di me col principe (come i miei professori dicevano: il ragazzo più bello della scuola) e nell’altra invece ero nella stessa identica posizione, vestita come una principessa e ricoperta di viole. Per questo motivo quando ho visto questo disegno sono rimasta senza parole. Dopo il primo momento di emozione per essere stata ritratta da qualcuno che non conosco, mi sono ricordata della storia di Fina. Dopo la rappresentazione infatti me ne ero completamente scordata, ma non me ne incolpo più di tanto, siamo tutti abbastanza stupidi nel periodo delle medie. Fina decise di punirsi di fronte a Dio per la sua bellezza. Non credo fosse un buon esempio, perdonami Fina davvero. Sono sempre stata piuttosto sicura del fatto che ognuno di noi sia bello in un modo speciale, sta solo a noi riuscire a trovare i nostri punti di forza. I canoni di bellezza cambiano ogni anno e questo ci dimostra quanto siano davvero importanti nella vita vera: meno di niente. Ognuno di noi ha i suoi segni particolari e sono proprio quelli che, utilizzati correttamente, ci possono far brillare. Non dobbiamo essere timidi e soprattutto non dobbiamo avere paura di splendere. Molto più facile a dirsi che a farsi, vero? Lo so, sono esattamente come voi, credetemi. Per spiegarmi meglio vi racconterò un paio di esperienze di vita vera e lo so che ci sono situazioni molto peggiori nel mondo, ma è comunque molto frustrate. La prima è la paura costante che ho quando vado a correre. Di solito vado a correre in campagna per una semplice ragione: devo mettere il volume delle cuffie molto alto per avere il massimo dalla mia prestazione e in città questo si tradurrebbe in un grosso pericolo per via delle macchine che non si riescono a sentire. Siccome la campagna non è poi così lontana da casa mia ho trovato questo compromesso. Ma lì sono sola, ma davvero sola. Le uniche persone che incontro mi spaventano da morire, vedo come mi guardano e i commenti che fanno solo perché (come qualsiasi ragazza che fa sport) indosso un top e dei pantaloncini. Se fosse solo per sguardi e commenti sarei molto sul ‘chissenefrega’, ma onestamente come posso sapere che non diventerà qualcosa di più? Sono una ragazza, da sola, in mezzo al nulla, pensate che qualcuno possa davvero sentirmi? Venire ad aiutarmi? Ovviamente no. Non voglio chiedere a mio papa o al mio migliore amico di venire a farsi una corsa con me solo perchè devo essere accompagnata da qualcuno di sesso maschile per sentirmi al sicuro. Sono stata cresciuta come una donna indipendente e sempre la sarò, non li lascerò vincere. Ma è anche vero che non sono mai rilassata quando vado a correre ed è piuttosto triste nel 2017. Un altro esempio è quando esco in città la sera. Quando sono coi ragazzi sono completamente rilassata, ma quando io e le mie amiche decidiamo per un’uscita tra ragazze e parcheggiamo le macchine distanti siamo tutte spaventate dall’arrivare da sole al punto di ritrovo. Quindi aspettiamo che abbiano tutte parcheggiato, usciamo dalla macchina e ci telefoniamo lungo tutto il tratto così se succede qualcosa lo sappiamo immediatamente. Di nuovo, 2017. Se mi chiedete se ho una soluzione non ho veramente una risposta. Mi vengono in mente tante idee, come un corso di autodifesa obbligatorio per le donne, ma davvero vogliamo rispondere alla violenza con altra violenza? Non sono molto per questo tipo di idea, anche se a volte spero di conoscere qualcuna di quelle mosse. Penso sarebbe meglio un nuovo tipo di educazione basato sul rispetto. Rispetto le altre donne, ma sicuramente rispetto anche gli uomini. Non sto generalizzando, conosco un sacco di ragazzi e uomini rispettosi, ma non posso negare che ce ne siamo altri che vedono ancora la donna come un oggetto. Per di più, più siamo ‘belle’ o per meglio dire sicure di noi più siamo considerate nel peggiore dei modi. Magari iniziare ad insegnare l’importanza della parità sin da quando si è molto piccoli potrebbe fare la differenza. Questo è sicuramente ciò che farò con i miei bambini quando sarò una mamma. Non posso immaginare un mondo dove le mie figlie devono aver paura ad uscire da sole o i miei figli siano maleducati. Perciò ripenso a Fina, magari il commento del principe era stata come una violenza per lei e perciò si è sentita colpevole, a tal punto da lasciarsi morire. No Fina, dobbiamo lottare, non morire, siamo bellissime creature in ogni modo possibile e mai dovremo vergognarcene.

Everyday uniform

The-Highlighted-Hair-Idea-for-Very-Long-Brown-Wavy-Hair

Ok, it wasn’t just a one-day-thing, I’m really obsessed with highlights and there’s nothing I can do about it. Look at this girl’s hair, aren’t they perfect? I do think they are!

Ok, non era la fissa di un giorno, sono proprio ossessionata dai colpi di sole e non ci posso più fare nulla. Guardate i capelli di questa ragazza, non sono perfetti? Io penso proprio di si!

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