Graduation Holidays – day 11 – Seminyak and Ubud

743.1.1_IMG_0357_mia

We loved Coffee Cartel that much that when we woke up on day 11 we wanted to go back having breakfast there. We called a grab and we went. Since lunch wasn’t planned that day we decided to have a huge breakfast both salty and sweet to compensate. We also did a little shopping in the store they have inside, do you know that they help with it the dogs of Bali?

Il Coffee Cartel ci era piaciuto così tanto che quando ci siamo svegliate il day 11 volevamo assolutamente tornarci a fare colazione. Abbiamo chiamato un grab e ci siamo fatte portare lì. Siccome non avremmo avuto tempo per il pranzo quel giorno abbiamo fatto una grossa colazione sia dolce che salata per compensare. Abbiamo anche fatto un po’ di shopping nello store interno al locale, sapevate che con quello aiutano i cani di Bali?

Continua a leggere

Annunci

Graduation holidays – day 10 – Seminyak

724_IMG_6913_mia

Day 10 started jumping on a grab that took us at Coffee Cartel. We’ve heard a lot about this place that makes huge and instagrammable breakfast and we couldn’t miss it. I tried the famous pink beetroot cappuccino and Ila the matcha one, paired with a chocolate brownie and huge fresh fruit bowls that are something so impossible to find in Italy! Everything was so good and it was the perfect way to start the morning!

Il day 10 è iniziato salendo su un grab che ci ha portate al Coffee Cartel. Ne avevamo molto sentito parlare, per le loro grandi e superinstagrammabili colazioni e decisamente non potevamo perdercelo. Io ho provato il famoso cappuccino di barbabietola e Ila quello matcha, accompagnati da brownie al cioccolato e gigantesche bowl con frutta fresca che sono qualcosa di impossibile da trovare in Italia! Ci è piaciuta ogni cosa ed è stato un ottimo modo per iniziare la mattinata!

Continua a leggere

Graduation holidays – day 9 – Nusa Lembongan and Seminyak

698.1_351_ila

Day 9 started with us gettin rapidly ready and meeting a new driver in the hotel hall that took us to the pier where we took a catamaran, the Aristocat, where we had breakfast and enjoyed the sun.

Il day 9 è iniziato con noi che dopo esserci rapidamente preparate abbiamo incontrato un nuovo driver nella hall dell’albergo che ci ha portate al porto dove abbiamo preso un catamarano, l’Aristocat, dove ci hanno servito la colazione e ci siamo godute il sole.

Continua a leggere

Graduation holidays – day 8 – Seminyak, Pura Luhur Batukaru and Jatiluwih

564.1_IMG_6736_mia

Another morning at Puri Saron hotel means another morning where you don’t know what to choose for breakfast between all those yummy choices they have! After breakfast we found guide number 4, Made, that took us on the Eat, Pray and Love tour, a tour (with a new driver of course) to know more closely Bali traditions. The first step was the hindu temple (the majority of the population in Bali its Hindu) of Pura Luhur Batukaru, in the middle of the tropical forest, on the mountains. Since we made the purification and we carried offers (well Made carried for us) and we wore the typical balinese costume, we were able to attend the actual ‘mass’ where tourists are normally not admitted. This allowed us to visit the entire temple, normally tourist can see only the first part of it, and I can say that the faith of this people, celebrated with tiny offers like flowers or candies, in such a beautiful open spot moved me.

Un’altra mattina al Puri Saron hotel significa un’altra mattina in cui non sai cosa scegliere tra tutte le proposte gustose che hanno per la colazione! Dopodichè abbiamo trovato la nostra guida numero 4, Made, che ci ha portato nell’Eat, Pray and Love tour, un tour (con un nuovo driver ovviamente) per conoscere più da vicino le tradizioni di Bali. La prima tappa è stato il templio hindu (la maggior parte della popolazione a Bali è induista) di Pura Luhur Batukaru, in mezzo alla foresta tropicale, sulle montagne. Siccome avevamo fatto la purificazione e avevo portato delle offerte (in realtà Made le ha portate per noi) e indossavamo il tipico costume balinese, abbiamo potuto assistere alla vera e propria ‘messa’ dove i turisti non sono normalmente ammessi. Questo ci ha permesso di visitare l’intero templio, normalmente i turisti possono vedere solo la prima parte, e posso dire che la fede di queste persone, celebrata con piccole offerte come fiori o caramelle, in un luogo all’aperto e così bello mi ha emozionata.

Continua a leggere

Graduation holidays – day 7 – Kawah Ijen, Medewi and Seminyak

533_DSCN0007_mia

We were supposed to wake up at 3 AM. Too bad we didn’t. Luckily Banyuwangi is full of mosques so at 3.50 they started singing and we woke up realizing the alarm didn’t ring. In fifteen minutes we washed ourselvs, got ready, close the luggages and went down for checkout that was supposed to be at 4 AM. Our guide and a new driver were already waiting for us in the hall. We got our breakfast boxes to eat while going in the car and left our luggages in the hotel deposit. Our trip for the day was Kawah Ijen, a volcano. Inside its crater lies the biggest acid lake in the world, basically it’s not water but sulfuric acid. All around sulfur is extracted by workers. Normally you go up in early morning to avoid the fog that forms around noon. This paired with Gardens by the Bay was the reason that took me on the other side of the world. Now, if you know me or if you’ve been reading my blog for a while, you also know that I’m used to spend summer in the mountains, so I’m not afraid of hiking, and I rarely get tired. Well here was different: forget the fresh air of the Alpes and change it for the humidity of the Padana plain, add sulfur vapors and complete it all with a guide that literally runs instead of walking. If you want add the fact that I normally climb surrounded by trees and here, on one side, I had the complete nothing. This for a couple hours till you reach the top and of course to go back. But God if it was worth it! Pictures, videos, are not enough to explain what we saw with our own eyes, probably not even words. You arrive at the top of it, tired, with mostly no breathe and with your throat burning and you are in this moonscape, completely yellow for the sulfur, surrounded by huge clouds that come and go and in front of you a crater with a lake inside that it’s another level of blue. I was so proud of myself and of what I did and at the same time I wasn’t believing it! I completely realized it when I was in the car back to the hotel and I was about to cry! If you’re brave enough and most of all trained I advice you this trip more than anyhting! I’m so happy I was able to organize it even if I’m pretty sure I’ll never go back, I honestly think it’s a once in a lifetime experience and it was so hard that I’ve accused it for quite long even if I was prepared! But this was just to be honest with you, don’t be discouraged because I repeat again, nothing it’s more worth it than what you see from the top of the volcano!

Avremmo dovuto svegliarci alle 3 del mattino. Peccato che non l’abbiamo fatto. Per fortuna Banyuwangi è piena di moschee quindi alle 3.50 hanno iniziato i canti e ci siamo svegliate rendendoci conto che la sveglia non aveva suonato. In quindici minuti ci siamo lavate, preparate, abbiamo chiuso le valigie e siamo scese per il checkout che doveva essere alle 4. La nostra guida e il nostro driver ci stavano già aspettando nella hall. Abbiamo preso le nostre box per la colazione da mangiare lungo il viaggio in macchina e lasciato i bagagli al deposito dell’hotel. La nostra gita del giorno era il Kawah Ijen, un vulcano. All’interno del suo cratere si trova il più grande lago acido del mondo, praticamente fatto di acido solforico invece che acqua. Tutto intorno viene estratto zolfo dai minatori. Normalmente si sale la mattina per evitare la nebbia che si forma intorno a mezzogiorno. Questo, insieme ai Gardens by the Bay, è la ragione che mi ha portata dall’altra parte del mondo. Ora, se mi conoscete o leggete il mio blog da tempo, sapete che sono abituata a passare le estati in montagna, motivo per cui non ho paura delle camminate in montagna e raramente mi affatico. Bene qui è stato diverso: dimenticate l’aria fresca delle Alpi e sostituitela con l’umidità della pianura Padana, aggiungete i vapori di zolfo, completate il tutto con una guida che letteralmente corre invece di camminare. Se volete aggungeteci il fatto che normalmente scalo circondata dalle piante e qui, su di un lato, avevo il nulla assoluto. Questo per un paio d’ore, finchè non raggiungi la cima e ovviamente poi a tornare indietro. Ma Cielo se ne valeva la pena! Foto, video, non sono in grado di spiegare cosa abbiamo visto coi nostri occhi, probabilmente nemmeno le parole. Arrivi in cima stanca, praticamente senza respiro e con la gola che brucia e ti ritrovi in questo paesaggio lunare, completamente giallo per via dello zolfo, circondata da nuvole gigantesche e di fronte a te un cratere con un lago dentro che è un altro livello di blu. Ero così fiera di me e di quello che avevo fatto e allo stesso tempo non ci credevo! L’ho realizzato davvero quando ero sulla macchina di ritorno all’hotel e stavo per mettermi a piangere! Se siete abbastanza coraggiosi, ma soprattutto allenati vi consiglio questa gita più di ogni altra! Sono davvero felice di essere riuscita ad organizzarla anche se sono abbastanza sicura non la rifarò mai più, penso seriamente sia una cosa da una volta nella vita ed è stata così dura che l’ho accusata per un po’ nonostante fossi preparata! Ma questo ve lo dico per essere onesta con voi, non scoraggiatevi perché ripeto ne vale davvero la pena per quello che vedete dalla cima del vulcano!

Continua a leggere

Graduation Holidays – day 5 – Singapore, Denpasar and Seminyak

451.1_IMG_6615_mia

In no time we’re already at day 5 of my trip! Like usual it started at Starbucks, with a matcha coffee please.

In un batter d’occhio siamo già al quinto giorno del mio viaggio! Come sempre inizia da Starbucks, con un caffè matcha grazie.

Continua a leggere

Happy 6th Birthday The Queen Of Dreaming!

DSCN0024

2/1/13 -> 2/1/19

Six years of dreams and still going strong!

Like every year I sit here and think about what was this past year. Probably the most successful of my life for many reasons.

First of all I graduated. After some months living abroad and working on an important project in anticancer therapy I came back to Italy, I did last few exams and got my graduation. Best day of my life with my favorite people!

The blog and my instagram business grew a lot, I worked with many brands like Gole, Jay Bravo, Giorgio Armani, Simplicitty and Hashtag Sunglasses. I put all my efforts into it and I saw it growing and growing everyday. I also became part of an agency helping me out finding good contacts, but I still do all my stuff on my own, even if I admit, many times I thought about getting a full time helper since I have a lot of work to do, let’s see if in the new year I will decide for it!

I think I’ve never travelled as much as this year and that makes me so happy cause travelling and discover the world is biggest passion, I’ve always longed for people who does that full time. Where I’ve been? Well, from the beginning of January to end of March I’ve been in France and while there I went several times in Kehl (Germany) and Switzerland. I came back to Italy where during the year I went to Bologna, Ferrara, Milano and Alto Adige different times. But I didn’t stopped there: in May I went to Berlin, in September Qatar, Singapore and Indonesia, in October Indonesia and Qatar again and finally in December again France and Switzerland. Looks like a lot when written right? This created memories I will never forget.

What is gonna happen next year? Of course I don’t know, but professionally I hope I’ll start a PhD in medicinal chemistry, for the blog/instagram many things are planned: I’ll give you a little spoiler: next brand I’m gonna work with is Yves Rocher and for travels well I’ve got a big thing in mind coming in May: USA coast to coast!

Keep coming back here and follow my journey into this world that I’m happy to share with you!

2/1/13 -> 2/1/19

Sei anni di sogni e andiamo ancora alla grande!

Come ogni anno mi siedo qui e penso a cos’è stato questo anno passato. Probabilmente quello più di successo della mia vita da molti punti di vista.

Prima di tutto mi sono laureata. Dopo qualche mese all’estero a lavorare su un importante progetto nella terapia anticancro, sono tornata in Italia, ho fatto gli ultimi esami e mi sono presa la mia laurea. Miglior giorno della mia vita con le mie persone preferite!

Il blog e il mio business su instagram sono cresciuti molto, ho lavorato con molti brand come Gole, Jay Bravo, Giorgio Armani, Simplicitty e Hashtag Sunglasses. Ci ho messo tutti i miei sforzi e l’ho visto crescere di giorno in giorno. Sono anche entrata a far parte di un’agenzia che mi aiuta nel trovare buoni contatti, ma continuo a fare tutto da sola, anche se ammetto, ho pensato diverse volte di cercare un aiuto a tempo pieno dato tutto il lavoro che ho da fare, vediamo se nel prossimo anno prenderò una decisione a riguardo!

Penso di non aver mai viaggiato come quest’anno e questo mi rende immensamente felice perché viaggiare e scoprire il mondo è la mia più grande passione. Ho sempre invidiato chi lo fa a tempo pieno. Dove sono stata? Beh, dall’inizio di gennaio a fine marzo sono stata in Francia e mentre mi trovavo lì ho avuto modo di andare diverse volte a Kehl (Germania) e in Svizzera. Tornata in Italia ho avuto modo di andare diverse volte durante l’anno a Bologna, Ferrara, Milano e in Alto Adige. Ma di certo non mi sono fermata qui: a maggio sono stata a Berlino, a settembre in Qatar, a Singapore e in Indonesia, in ottobre Indonesia e Qatar di nuovo e infine in dicembre ancora in Francia e in Svizzera. Sembra un sacco una volta che lo si vede scritto vero? Tutto questo ha creato dei ricordi che non dimenticherò mai.

Cosa succederà l’anno prossimo? Ovviamente non lo so, ma professionalmente spero di iniziare un dottorato in chimica farmaceutica, per quanto riguarda il blog/instagram ci sono già un sacco di cose pianificate: vi do un piccolo spoiler riguardo con chi sarà la prossima collaborazione, Yves Rocher! E per quanto riguarda i viaggi, beh, ho già un bel progetto in lavorazione: USA coast to coast a maggio!

Continuate a tornare e seguite il mio viaggio in questo mondo che sono felice di condividere con voi!

Continua a leggere

Graduation Holidays – day 4 – Singapore

236.2_IMG_6437_mia

I loved this trip that much that I always feel excited telling you the stories of what happened and sharing the pictures. The title is, as usual, a spoiler. Another day spent in Singapore, cause this city as so much to offer! And another spoiler I gave you before is that we went having breakfast at Starbucks instead of our hotel lobby. I’ve never seen a banana sandwich before so I imagine they do typical stuff here, obviously pared with matcha frappuccino, because when there’s matcha, there’s also my name on it.

Ho adorato così tanto questo viaggio che ogni volta sono esaltata dall’idea di raccontarvelo e condividere le foto. Il titolo, come sempre, fa da spoiler. Un’altra giornata passata a Singapore, perchè questa città ha un sacco da offrire! E un altro spoiler che vi avevo già dato è che abbiamo iniziato la nostra giornata con una colazione da Starbucks invece che nel nostro hotel. Non avevo mai visto un sandwich alla banana prima, quindi immagino che abbiano anche cose tipiche, ovviamente l’ho accompagnato ad un frappuccino al matcha, perchè dove c’è il matche c’è anche la Samantha.

Continua a leggere

Graduation holidays – day 3 – Singapore

82_094_ila

Are you ready for day 3 story? ‘Cause I do! As you can see from the title it was all about Singapore. If you read my day 2 story you already know that when we woke up we discovered that breakfast wasn’t exactly what we were hoping for. This was just an easy excuse to go out earlier than predicted from our hotel. We took the taxi outside and we arrived at the opening of the Asian Civilization Museum. Singapore isn’t exactly known for its museums, but we thought it was important to visit at least this one to know more about the religions that are practised in this state. Also there’s a part dedicated to the furniture of the rich families of all the different ethnic groups I told you about in my previous post. The museum is not that big and easy to follow, in a little more than an hour we had seen it all, also because we were no more than 5 people inside. Ok, maybe this wasn’t the funniest thing we’ve done in the city, but for me it is also important to know the story behind the place I’m visiting to understand more of what is surrounding me.

Siete pronti per il racconto del day 3? Perchè io la sono! Come potete vedere del titolo è stato interamente a Singapore. Se avete letto il racconto del day 2 saprete già che quando ci siamo alzate la colazione non era esattamente quello che ci aspettavamo. Questa è stata un’ottima motivazione per uscire prima del previsto dal nostro hotel. Abbiamo preso il taxi lì davanti per arrivare all’apertura dell’Asian Civilization Museum. Singapore non è di certo famosa per i suoi musei, ma abbiamo pensato che fosse importante visitare almeno questo per conoscere meglio le religioni praticate in questo stato. C’è inoltre una parte tutta dedicata all’arredamento delle famiglie ricche delle varie etnie di cui vi ho parlato nel post precedente. Il museo non è molto grande ed è facile da seguire, in poco più di un’ora l’avevamo visto tutto, anche perchè non eravamo più di 5 persone al suo interno. Ok, forse non è la cosa più divertente che abbiamo fatto in città, ma per me è anche importante conoscere la storia dei posti che visto per capire meglio ciò che mi circonda.

Continua a leggere

Graduation holidays – day 2 – Doha And Singapore

8.2_IMG_6252_mia

The plane we took in Doha at 2 A.M. was directed to Singapore, still with Qatar airways. Maybe I watched the Han Solo movie on this flight, but for the majority of the time guess what? Yes. I’ve slept! We arrived in Singapore at around 3 P.M. and our driver was waiting for us inside the airport. We had to change our euros in local dollars, it was impossible to do so in Italy, and then we went to our hotel: Robertson Quay Hotel. We left our luggages and went out to take a taxi. In Singapore the best way to move around the city are for sure taxis, the city is full of taxi stands just look around you and you’ll find one. (Even if, I admit, I used to stop them wherever I was, also in the highway!) There are different types of cars and colors and depending on it you will be able to pay with your credit card or just by cash. The majority of taxi drivers we met were really kind and smiley, just be aware that their idea of english won’t be the same as yours and sometimes you will have to show them the name of the place or the street you want to go to on your phone. Our very first stop was the Flower Dome at Gardens By The Bay. Why not the Cloud Forest? You’ll may ask. Well, cause unlucky it was closed for maintenance. For the ones of you that don’t know it, Flower Dome it’s a conservatory inside Gardens By The Bay (which I will focus on later) where you can find the most typical plants you will find in Europe, Asia, Africa, America and Oceania, all grown in strange shapes. They also have a flower exposition that changes during the year (for us it was Dorothy of Oz) and one of the most exclusive restaurant in the city (or should I say state?): Pollen.

L’aereo preso a Doha alle 2 del mattino era diretto a Singapore, sempre con Qatar airways. Forse ho visto il film di Han Solo su questo volo, ma per la maggior parte del tempo indovinate un po’? Si. Ho dormito! Siamo arrivate a Singapore intorno alle 3 del pomeriggio e il nostro driver ci aspettava già dentro all’aeroporto. Abbiamo dovuto cambiare i nostri euro in dollari locali, era impossibile fare quest’operazione in Italia, e poi ci siamo dirette al nostro hotel: il Robertson Quay Hotel. Abbiamo lasciato le nostre valigie e siamo uscite per cercare un taxi. Questo è sicuramente il metodo migliore per spostarsi a Singapore, la città è piena di taxi stand, guardatevi attorno e sicuramente ne troverete uno. (Anche se, ammetto, io li fermavo un po’ dappertutto, anche sull’autostrada!) Ci sono diversi tipi di auto e colori ed in base a questi dipenderà se potete pagare con la carta o in cash. La maggior parte dei tassisti che abbiamo incontrato era gentile e sorridente, solo abbiate presente che la loro idea di inglese e la vostra non combaciano e spesso dovrete mostrare il nome o l’indirizzo del posto in cui volete andare sul telefono. Il primo stop è stata la Flower Dome ai Gardens By The Bay. Perchè non la Cloud Forest? Vi starete chiedendo. Beh, perchè sfortunate come sempre, era chiusa per manutenzione. Per chi di voi che non sa di cosa io stia parlando la Flower Dome è una serra all’interno dei Gardens By The Bay (su cui mi focalizzerò più avanti) dove troverete le piante più tipiche di Europa, Asia, America e Oceania, cresciute con forme strane. Hanno anche una mostra di fiori che cambia durante l’anno (per noi è stata Il Mago di Oz) e uno dei ristoranti più esclusivi della città (o dovrei dire stato?): Pollen.

Continua a leggere