Strasbourg diary: Le Moulin Du Diable

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Not a tannon of photos from my latest trip in Strasbourg to visit my friends and enjoy some time off, just this one actually! I took some time off also from my phone, my email box, my life in Italy and everything that comes with it, documenting every move included. I just wanted to let you know that I went also visiting my favorite Strasbourg restaurant and it still is oh-so-good. This time I ordered a sea food crepe that came empty, paired with shrimps and that sea food sauce where you could dip everything you could find. Savory and sweet at the same time. Garnished with apple cider and girls chit chat. I renew my invite to book there a table next time you’ll be in the city, you’ll never regret it.

Non ho scattato molte foto durante il mio ultimo passaggio a Strasburgo per far visita alle mie amiche e godermi un po’ di tempo libero, solo questa a dir la verità! Mi sono presa una pausa anche dal telefono, dalla casella mail, dalla mia vita italiana e tutto quello che ne concerne, documentare tutto quello che mi circonda incluso. Volevo solo farvi sapere che sono andata anche a far visita al mio ristorante preferito di Strasburgo ed è ancora favoloso. Questa volta ho ordinato una crepe di pesce che è arrivata vuota, accompagnata da gamberi e quella salsa di pesce in cui poter pocciare qualsiasi cosa troviate. Saporita e dolce allo stesso tempo. Guarnita con sidro di mele e chiacchere tra ragazze. Vi rinnovo l’inivito a prenotare un tavolo qui la prossima volta che passate dalla città, non ve ne pentirete.

Graduation holidays – day 15 – Doha and Milan

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Unfortunately I don’t have very much to show you today about my last day of travelling, apart from the funny hostess that appears on your screen every time you land with a Qatar Airways flight. After more or less one hour from our departure from Bali, I started feeling really sick, but like the sickest I’ve ever been and I don’t have many memories from Doha apart running to the terminal for taking the flight to Milan (and being sick of course). On the flight from Doha to Milan I was sick all over again and also on the way back home. Many thanks to Ila who managed that we were able to not miss our connection flight. I was also sick for a few day after at home and I still don’t know why. Anyway I think this trip was the best ever, I’ve loved it like crazy and if I look back I still do not believe of what I’ve made. As every time I come back from a travel, I say ‘this won’t be the last time’ but than I think of all the places that I still want to visit and I really don’t know if it will be the truth. If you ask me one word to describe this trip I’d say: unexpected; cause every thing gave me more feeling than I was expecting. If you need any more info about the places I’ve been to, you only have to ask. This is the end of this trip but I’m coming with many more to share!

Sfortunatamente non ho molto da farvi vedere del mio ultimo giorno di viaggio, a parte la faccia simpatica dell’hostess che appare sullo schermo ogni volta che si atterra con un volo Qatar Airways. Dopo circa un’ora dalla nostra partenza da Bali, ho iniziato a sentirmi veramente male, ma credo di non essere mai stata così male e non ho molti ricordi di Doha se non correre al terminal per prendere il volo per Milano (e stare male ovviamente). Sul volo da Doha a Milano sono stata ulteriormente male e anche nel rientro a casa. Mille grazie a Ila che ha reso possibile che riuscissimo a prendere la coincidenza per Milano. Sono stata male anche a casa nei giorni successivi e ancora non so il perchè. Tuttavia penso che questo viaggio sia stato il migliore di sempre, mi è piaciuto da impazzire e se mi guardo indietro ancora non riesco a credere a tutte le cose che ho fatto. Come ogni volta che torno da un viaggio dico ‘non sarà l’ultima volta’ e poi penso a tutti i posti che ancora voglio vedere e temo non sarà vero. Se mi chiedete una parola per descrivere questo viaggio vi dirò: inaspettato; perchè ogni cosa mi ha dato sentimenti più forti di quelli che mi aspettavo. Se avete bisogno di qualsiasi informazione riguardo i posti che ho visitato non esitate a chiedere. E’ la fine del racconto di questa avventura, ma sto arrivando con molte altre da condividere!

Graduation holidays – day 14 – Ubud and Depansar

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Our last day in Bali started with a champion’s breakfast at our hotel. Immediately after we went by the pool and spent the morning there. When it was almost lunch time we went back to our room to shower and pack our bags, then we had lunch at the hotel restaurant with the last fresh balinese coconut.

Il nostro ultimo giorno a Bali è iniziato con la colazione dei campioni nel nostro hotel. Subito dopo ci siamo dirette in piscina dove abbiamo passato la mattina. Quando era quasi ora di pranzo ci siamo redirette in camera per fare la doccia e rifare le valigie, poi abbiamo pranzato al ristorante dell’hotel con l’ultimo cocco fresco balinese.

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Graduation holidays – day 13 – Ubud, Batu Bolong and Tanah Lot

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Back again telling you the story of my trip, starting from where we left: day 13! It started as always with a huge breakfast at our hotel and then we headed to the city centre of Ubud to go to the Taksu spa for a Balinese massage of 60 minutes, as you’ll see in video this is a true oasis of peace with several building in the middle of the jungle dedicated to different treatments. After the treatmen we were superrelaxed and ready to go back to our hotel for lunch where I’ve had delicoius fried spring rolls. Right after it Made came and took us for a tour we planned for the afternoon where the first stop was the Sacred Monkey Forest of Ubud. A real forest where monkeys have colonized everything and even if they tell you to never interact or feed them because they are not exactly friendly, it’s really fun to see them living in their natural habitat and do their thing.

Sono tornata per ricominciare a raccontarvi la storia del mio viaggio, a partire da dove ci eravamo lasciati: il giorno 13! E’ iniziato come sempre con un’abbondante colazione nel nostro hotel per poi andare nel centro di Ubud dove ci siamo dirette alla Taksu Spa per un massaggio balinese di 60 minuti, come vedrete nel video questo posto è una pura oasi di pace costituita da diversi edifici nel mezzo della giungla dedicati a diversi trattamenti. Dopo il trattamento eravamo superrilassate e siamo ritornate al nostro hotel per pranzo dove io ho preso de buonissimi involtini primavera. Subito dopo Made è arrivata a prenderci per il tour pianificato per il pomeriggio, dove la prima tappa è stata la Sacred Monkey Forest di Ubud. Una vera e propria foresta colonizzata dalle scimmie e anche se vi viene detto di non interagire con loro o dar loro da mangiare dato che non sono esattamente amichevoli, è molto divertente vederle nel loro habitat naturale.

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Graduation holidays – day 12 – Ubud

In loving memory of the love of my life: Asia (31/12/2000 – 19/01/2019)

In memoria dell’amore della mia vita: Asia (31/12/2000 – 19/01/2019)

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This article was almost written when she started feeling too bad. I’m gonna live it as it was, I just want to let you know that I’ll take some time off to start writing with the happiness that you all deserve. Thank you for understanding, xx.

Questo articolo era praticamente fatto quando lei ha iniziato a stare troppo male. Lo lascerò com’era, ci tenevo solo a farvi sapere che mi prenderò un po’ di tempo per me per ritrovare la gioia con cui ho sempre scritto su questo blog. Grazie per la comprensione, xx.

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We woke up late and relaxed, cause you know, Ubud wants you to slow down. We took breakfast at the hotel, that has à la carte breakfast, and we stayed in the sun till it was time for the shuttle to take us to the centre. There we visited the Puri Lukisan museum, that exhibits local art. I admit I didn’t know much on that topic before going, too bad I still don’t, cause the museum doesn’t explain that much. The outside and the garden by the way are superstunning! There are more museum in Ubud, the problem is that they are not in the centre and if you don’t have a personal vehicle it’s quite hard to get there for three reasons: the distance, the fact that it’s superhot outside and not less important Ubud is surruonded by the jungle so it’s not that uncommon to find big snakes on your way.

Ci siamo alzate tardi e rilassate, perchè si sa, Ubud vuole che rallentiate i vostri ritmi. Abbiamo fatto colazione in hotel, che ha una colazione à la carte, e siamo rimaste al sole finchè non è arrivata l’ora della navetta che ci avrebbe portate in centro. Lì abbiamo visitato il museo Puri Lukisan, che espone arte locale. Ammetto che non ne sapevo molto dell’argomento prima di partire, peccato che tutt’ora non ne so, perchè il museo non spiega molto. L’esterno e il giardino in ogni caso sono stupendi! Ci sono altri musei ad Ubud, il problema è che non si trovano in centro e se non avete un vostro mezzo è abbastanza difficile raggiungerli per tre ragioni: la distanza, il fatto che faccia un caldo tremendo e non meno importante che Ubud sia circondata dalla jungla ergo non è così difficile imbattersi in un serpentone.

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Graduation Holidays – day 11 – Seminyak and Ubud

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We loved Coffee Cartel that much that when we woke up on day 11 we wanted to go back having breakfast there. We called a grab and we went. Since lunch wasn’t planned that day we decided to have a huge breakfast both salty and sweet to compensate. We also did a little shopping in the store they have inside, do you know that they help with it the dogs of Bali?

Il Coffee Cartel ci era piaciuto così tanto che quando ci siamo svegliate il day 11 volevamo assolutamente tornarci a fare colazione. Abbiamo chiamato un grab e ci siamo fatte portare lì. Siccome non avremmo avuto tempo per il pranzo quel giorno abbiamo fatto una grossa colazione sia dolce che salata per compensare. Abbiamo anche fatto un po’ di shopping nello store interno al locale, sapevate che con quello aiutano i cani di Bali?

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Graduation holidays – day 10 – Seminyak

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Day 10 started jumping on a grab that took us at Coffee Cartel. We’ve heard a lot about this place that makes huge and instagrammable breakfast and we couldn’t miss it. I tried the famous pink beetroot cappuccino and Ila the matcha one, paired with a chocolate brownie and huge fresh fruit bowls that are something so impossible to find in Italy! Everything was so good and it was the perfect way to start the morning!

Il day 10 è iniziato salendo su un grab che ci ha portate al Coffee Cartel. Ne avevamo molto sentito parlare, per le loro grandi e superinstagrammabili colazioni e decisamente non potevamo perdercelo. Io ho provato il famoso cappuccino di barbabietola e Ila quello matcha, accompagnati da brownie al cioccolato e gigantesche bowl con frutta fresca che sono qualcosa di impossibile da trovare in Italia! Ci è piaciuta ogni cosa ed è stato un ottimo modo per iniziare la mattinata!

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Graduation holidays – day 9 – Nusa Lembongan and Seminyak

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Day 9 started with us gettin rapidly ready and meeting a new driver in the hotel hall that took us to the pier where we took a catamaran, the Aristocat, where we had breakfast and enjoyed the sun.

Il day 9 è iniziato con noi che dopo esserci rapidamente preparate abbiamo incontrato un nuovo driver nella hall dell’albergo che ci ha portate al porto dove abbiamo preso un catamarano, l’Aristocat, dove ci hanno servito la colazione e ci siamo godute il sole.

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Graduation holidays – day 8 – Seminyak, Pura Luhur Batukaru and Jatiluwih

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Another morning at Puri Saron hotel means another morning where you don’t know what to choose for breakfast between all those yummy choices they have! After breakfast we found guide number 4, Made, that took us on the Eat, Pray and Love tour, a tour (with a new driver of course) to know more closely Bali traditions. The first step was the hindu temple (the majority of the population in Bali its Hindu) of Pura Luhur Batukaru, in the middle of the tropical forest, on the mountains. Since we made the purification and we carried offers (well Made carried for us) and we wore the typical balinese costume, we were able to attend the actual ‘mass’ where tourists are normally not admitted. This allowed us to visit the entire temple, normally tourist can see only the first part of it, and I can say that the faith of this people, celebrated with tiny offers like flowers or candies, in such a beautiful open spot moved me.

Un’altra mattina al Puri Saron hotel significa un’altra mattina in cui non sai cosa scegliere tra tutte le proposte gustose che hanno per la colazione! Dopodichè abbiamo trovato la nostra guida numero 4, Made, che ci ha portato nell’Eat, Pray and Love tour, un tour (con un nuovo driver ovviamente) per conoscere più da vicino le tradizioni di Bali. La prima tappa è stato il templio hindu (la maggior parte della popolazione a Bali è induista) di Pura Luhur Batukaru, in mezzo alla foresta tropicale, sulle montagne. Siccome avevamo fatto la purificazione e avevo portato delle offerte (in realtà Made le ha portate per noi) e indossavamo il tipico costume balinese, abbiamo potuto assistere alla vera e propria ‘messa’ dove i turisti non sono normalmente ammessi. Questo ci ha permesso di visitare l’intero templio, normalmente i turisti possono vedere solo la prima parte, e posso dire che la fede di queste persone, celebrata con piccole offerte come fiori o caramelle, in un luogo all’aperto e così bello mi ha emozionata.

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Graduation holidays – day 7 – Kawah Ijen, Medewi and Seminyak

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We were supposed to wake up at 3 AM. Too bad we didn’t. Luckily Banyuwangi is full of mosques so at 3.50 they started singing and we woke up realizing the alarm didn’t ring. In fifteen minutes we washed ourselvs, got ready, close the luggages and went down for checkout that was supposed to be at 4 AM. Our guide and a new driver were already waiting for us in the hall. We got our breakfast boxes to eat while going in the car and left our luggages in the hotel deposit. Our trip for the day was Kawah Ijen, a volcano. Inside its crater lies the biggest acid lake in the world, basically it’s not water but sulfuric acid. All around sulfur is extracted by workers. Normally you go up in early morning to avoid the fog that forms around noon. This paired with Gardens by the Bay was the reason that took me on the other side of the world. Now, if you know me or if you’ve been reading my blog for a while, you also know that I’m used to spend summer in the mountains, so I’m not afraid of hiking, and I rarely get tired. Well here was different: forget the fresh air of the Alpes and change it for the humidity of the Padana plain, add sulfur vapors and complete it all with a guide that literally runs instead of walking. If you want add the fact that I normally climb surrounded by trees and here, on one side, I had the complete nothing. This for a couple hours till you reach the top and of course to go back. But God if it was worth it! Pictures, videos, are not enough to explain what we saw with our own eyes, probably not even words. You arrive at the top of it, tired, with mostly no breathe and with your throat burning and you are in this moonscape, completely yellow for the sulfur, surrounded by huge clouds that come and go and in front of you a crater with a lake inside that it’s another level of blue. I was so proud of myself and of what I did and at the same time I wasn’t believing it! I completely realized it when I was in the car back to the hotel and I was about to cry! If you’re brave enough and most of all trained I advice you this trip more than anyhting! I’m so happy I was able to organize it even if I’m pretty sure I’ll never go back, I honestly think it’s a once in a lifetime experience and it was so hard that I’ve accused it for quite long even if I was prepared! But this was just to be honest with you, don’t be discouraged because I repeat again, nothing it’s more worth it than what you see from the top of the volcano!

Avremmo dovuto svegliarci alle 3 del mattino. Peccato che non l’abbiamo fatto. Per fortuna Banyuwangi è piena di moschee quindi alle 3.50 hanno iniziato i canti e ci siamo svegliate rendendoci conto che la sveglia non aveva suonato. In quindici minuti ci siamo lavate, preparate, abbiamo chiuso le valigie e siamo scese per il checkout che doveva essere alle 4. La nostra guida e il nostro driver ci stavano già aspettando nella hall. Abbiamo preso le nostre box per la colazione da mangiare lungo il viaggio in macchina e lasciato i bagagli al deposito dell’hotel. La nostra gita del giorno era il Kawah Ijen, un vulcano. All’interno del suo cratere si trova il più grande lago acido del mondo, praticamente fatto di acido solforico invece che acqua. Tutto intorno viene estratto zolfo dai minatori. Normalmente si sale la mattina per evitare la nebbia che si forma intorno a mezzogiorno. Questo, insieme ai Gardens by the Bay, è la ragione che mi ha portata dall’altra parte del mondo. Ora, se mi conoscete o leggete il mio blog da tempo, sapete che sono abituata a passare le estati in montagna, motivo per cui non ho paura delle camminate in montagna e raramente mi affatico. Bene qui è stato diverso: dimenticate l’aria fresca delle Alpi e sostituitela con l’umidità della pianura Padana, aggiungete i vapori di zolfo, completate il tutto con una guida che letteralmente corre invece di camminare. Se volete aggungeteci il fatto che normalmente scalo circondata dalle piante e qui, su di un lato, avevo il nulla assoluto. Questo per un paio d’ore, finchè non raggiungi la cima e ovviamente poi a tornare indietro. Ma Cielo se ne valeva la pena! Foto, video, non sono in grado di spiegare cosa abbiamo visto coi nostri occhi, probabilmente nemmeno le parole. Arrivi in cima stanca, praticamente senza respiro e con la gola che brucia e ti ritrovi in questo paesaggio lunare, completamente giallo per via dello zolfo, circondata da nuvole gigantesche e di fronte a te un cratere con un lago dentro che è un altro livello di blu. Ero così fiera di me e di quello che avevo fatto e allo stesso tempo non ci credevo! L’ho realizzato davvero quando ero sulla macchina di ritorno all’hotel e stavo per mettermi a piangere! Se siete abbastanza coraggiosi, ma soprattutto allenati vi consiglio questa gita più di ogni altra! Sono davvero felice di essere riuscita ad organizzarla anche se sono abbastanza sicura non la rifarò mai più, penso seriamente sia una cosa da una volta nella vita ed è stata così dura che l’ho accusata per un po’ nonostante fossi preparata! Ma questo ve lo dico per essere onesta con voi, non scoraggiatevi perché ripeto ne vale davvero la pena per quello che vedete dalla cima del vulcano!

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